Armistizio in Fondazione Crmo tra Landi e il consiglio
Non si ripetano mai più scontri come quelli sulle nomine carimonte per i vertici unicredit, e andiamo avanti compatti fino all'autunno perchè tanto ormai le cose si sono aggiustate. In sintesi, è...
Non si ripetano mai più scontri come quelli sulle nomine carimonte per i vertici unicredit, e andiamo avanti compatti fino all'autunno perchè tanto ormai le cose si sono aggiustate. In sintesi, è questo l'orientamento uscito oggi dopo quasi quattro ore di riunione del consiglio di indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio. L'assise, in realtà convocata prima della bufera Carimonte-Unicredit scoppiata nella prima metà di aprile, era diventata l'occasione per il presidente Andrea Landi di cercare un nuovo consenso interno, dopo le dimissioni quanto meno sfiorate due settimane fa. Ebbene in Consiglio di indirizzo la resa dei conti è sembrata un lontano ricordo. Diversi consiglieri intervenuti hanno manifestato a Landi il proprio disagio per gli stracci finiti sulla pubblica piazza, ma poco di più. Complice anche l'avvicinarsi del rinnovo totale in fondazione, il prossimo autunno, dopo due mandati con l'attuale presidente, sarà in realtà difficile trovare altre occasioni di scontro come avvenuto su Carimonte.
Piuttosto, qualcuno ha richiesto per il futuro una maggiore presenza femminile nei board, comunque già prevista dall'associazione delle fondazioni italiane Acri nell'ambito delle riforme interne al sistema.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
