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esposto del movimento 5 stelle

Incompatibilità: «Quell’assessore si deve dimettere»

Incompatibilità: «Quell’assessore si deve dimettere»

Un esposto documentatissimo, fitto di richiami, inviato a Corte dei Conti, Prefetto, Autorità nazionale per la valutazione e trasparenza delle amministrazioni pubbliche... Nel mirino del documento,...

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Un esposto documentatissimo, fitto di richiami, inviato a Corte dei Conti, Prefetto, Autorità nazionale per la valutazione e trasparenza delle amministrazioni pubbliche...

Nel mirino del documento, firmato dai consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, c’è Giulia Olivetti, assessore di Novi legata al centro-sinistra. La giovane amministratrice, secondo il M5Stelle, non dovrebbe, infatti, lavorare per il Comune di Carpi, settore Finanza e Bilancio, il quanto non ha lasciato l’incarico politico a Novi. «C’è una recente legge dello Stato - dice Monica Medici, commercialista e consigliere comunale del Movimento di Grillo - che vieta agli amministratori pubblici di essere assunti nell’ambito dello stesso ente o enti che fanno parte di una forma associativa tra Comuni. Vista la chiarezza della legge ci stupiamo di come la dottoressa Olivetti possa avere ottenuto quell’incarico».

L’assessore di Novi, lo ricordiamo, a metà 2014 partecipò a un bando per un impiego come istruttore direttivo nel Comune di Carpi. Posto a tempo determinato (fino a fine 2015), per 36 ore la settimana. Giulia Olivetti non vinse il bando ma poi, a causa di rinunce, è stata chiamata e ora si trova in un ufficio al terzo piano del Comune. «Il settore amministrativo del Comune di Carpi - continua Monica Medici - si occupa proprio dei servizi generali di supporto per conto dell’Unione Terre d’Argine di cui appunto fa parte anche Novi. Se quindi Olivetti è sia assessore di Novi, sia quadro direttivo del Comune di Carpi, allora è chiaro che qualcosa non va. E infatti la legge in materia è inequivocabile».

Giulia Olivetti però non ha nessuna intenzione di dimettersi. «L’indennità di assessore - commenta - è di 400 euro circa. È chiaro che il lavoro che svolgo in Comune, secondo le mie competenze maturate all’Università, mi serve per vivere. Inoltre temo che il Movimento 5 Stelle abbia preso, come si dice, un abbaglio. Comune di Novi e Comune di Carpi sono due enti giuridicamente separati e di conseguenza non c’è alcuna incompatibilità. È ovvio che se vi fosse stato qualche problema sarebbe stato lo stesso segretario Comunale a sollevare la questione. Se invece nessuno ha obiettato è chiaro che il problema sollevato dal M5Stelle ha altri scopi. Per quanto mi riguarda sono assolutamente tranquilla e con la coscienza a posto».

Rino Filippin

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