Museo Benedettino, il tour della cultura
Da domenica visitabile una nuova sala che ospita autentiche rarità storiche su Carlo Magno
NONANTOLA. Da domenica, per meglio accogliere i turisti del tour “Discover Ferrari & Pavarotti Land”, sarà visitabile una nuova sala del Museo Benedettino, dedicata alle pergamene di Caro Magno e dei suoi successori ed ai codici miniati prodotti dai monaci dello scriptorium monastico.
L'annuncio è stato dato ieri mattina, durante la conferenza stampa “Carlo Magno e il territorio di Nonantola” organizzata dalla fondazione Ora et Labora. Le dodici pergamene in questione fanno parte, insieme ad altre 4 mila e 500, dell'Archivio Storico Abbaziale, e portano le firme di Carlo Magno, degli imperatori carolingi suoi successori. Tre di queste erano già state esposte al pubblico, le altre sono invece completamente inedite. «Le pergamene carolinge - spiega Elisabetta Barbolini Ferrari, presidente di Ora et Labora - sono legate alla storia di Nonantola, che nel Medioevo ha avuto un ruolo straordinario». «Si tratta di documenti risalenti ai primi decenni dalla fondazione dell'abbazia, che sono stati presi in pugno da imperatori - spiega il curatore della mostra Jacopo Ferrari -. In una di queste, risalente all'anno 801, Carlo Magno viene per la prima volta definito imperatore in modo ufficiale». Nella sala non sono esposte solo le pergamene carolinge, ma anche altri documenti di grande importanza per la storia locale. Uno di questi, per esempio, è la donazione di terreni alla cittadinanza da parte dell'Abate Gotelasco nel 1058, atto iniziale della storia della Partecipanza Agricola di Nonantola; nella sala, inoltre, è esposte il sontuoso Evangelario di Matilde di Canossa. «Divulgare oggi questo nostro patrimonio - dice Barbolini - è la cosa più importante per le generazioni future, e sosteniamo questa mostra con affetto» (e.v.)
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