Gazzetta di Modena

Modena

Anziano aggredito da cane finisce al pronto soccorso

di Rino Filippin
Anziano aggredito da cane finisce al pronto soccorso

L’uomo, ex insegnante, stava passeggiando in centro quando è stato azzannato «Il padrone dell’animale se n’è andato senza aiutarmi». Il caso segnalato ai vigili

2 MINUTI DI LETTURA





Passeggiare tranquillamente in centro e vedersi azzannare la mano da un cane di grossa taglia.

È accaduto giovedì scorso nella zona del mercato coperto, in piazzale Ramazzini. Vittima dell’aggressione un anziano ex prof. del liceo Fanti che ora si trova con la mano fasciata, la pelle “blu” a causa dell’ematoma e una prognosi di 10 giorni rilasciata dal pronto soccorso del Ramazzini.

«Ho sentito un dolore lancinante - racconta il prof. in pensione -, ma l’aspetto più vergognoso è che il padrone del cane non mi abbia voluto lasciare il suo nome. Alla mia richiesta, infatti, ha balbettato qualcosa poi se n’è andato via. Una cosa inaccettabile: mi rivolgerò ai vigili urbani perché mi aiutino a rintracciarlo. Non è possibile circolare con un cane simile senza museruola. E se invece della mia mano avesse azzannato la faccia di un bimbo?». L’anziano prof., le cui iniziali sono A. M., racconta nei dettagli il fatto: «Stavo passeggiando sul marciapiede - spiega - quando ho incrociato questa persona che teneva al guinzaglio il cane. Quando l’animale mi ha affiancato, senza che io facessi nulla di particolare, mi ha azzannato la mano ringhiando. Ho sentito un dolore violento e subito il sangue ha iniziato a uscire copiosamente. Il proprietario del cane credo che abbia detto: “È una ferita da poco, poi il mio cane è sano, non ti devi preoccupare... il mio nome? no, no te lo do”. A quel punto un esercente del posto è uscito e si è offerto di medicarmi, poi ho chiamato un taxi e mi sono fatto accompagnare al pronto soccorso». Nel referto risulta che la ferita è stata causata da un cane e così è stata avvisata l’Usl, settore veterinario. Ora la responsabile del servizio dovrà incontrare il ferito e capire come rintracciare il padrone dell’animale e accertarsi che il cane non abbia malattie trasmissibili all’uomo. «Ho avvisato anche la polizia municipale - racconta l’ex docente - e mi hanno garantito che mi aiuteranno a rintracciare il padrone dell’animale. Da come l’ho descritto agli agenti pare, ma non è certo, che si tratti di un cane di razza “American Staffordshire Terrier”. Io non ce l’ho con l’animale, ma non vorrei che un altro passante venisse azzannato come è capitato a me. Bisognerebbe imporre la museruola a questi cani di grossa taglia».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google