Con Gentryportofino un safari di moda tra atmosfere coloniali
Viaggio nei toni del beige con improvvise macchie di colore per la primavera-estate dello storico brand di maglieria eMOtion: il bello di vivere a Modena
Lo Swahili ha una parola dal suono a noi familiare per descrivere un “lungo viaggio”: safari. E le atmosfere coloniali che riportano alla mente memorabili scene di film come “La mia Africa”, “Il paziente inglese” e “Un tè nel deserto” hanno ispirato Gentryportofino per la nuova collezione primavera-estate.
Lo storico brand di maglieria, da alcune stagioni (da maggio 2011 per la precisione) è prodotto dalla “Olmar & Mirta” di Concordia e ci fa intraprendere un viaggio che si tinge dei beige delle sterminate distese di sabbia, per poi sorprendere con macchie di colore come i fiori delle oasi nel deserto. Il tutto interpretato con un’allure sport-chic dai dettagli moderni, utilizzando tessuti e materiali di pregio selezionati con criteri di elevata qualità, prodotti e tinti rigorosamente in Italia da aziende che si distinguono per la loro produzione di eccellenza. Alcuni esclusivi come il cotone stretch Gentry, (realizzato in collaborazione con Lineapiù Italia) - sottilissimo e con alte prestazioni tecniche; altri finissimi come il cotone Makò (filato a 2/54) e il cotone crep (a 2/60).
E poi filati speciale come il cotone gommato: un filo di cotone immerso in un bagno di gomma che lo rende completamente impermeabile. Questo filo dalla lavorazione altamente innovativa è stato utilizzato per evocare le origini marinare del brand, in chiave contemporanea. In una collezione estiva non può mancare il cotone/seta, (70% cotone e 30% seta), un filato molto morbido lavorato per trasmettere la sensazione del cashmere. Così come non può mancare il lino, tessuto antico ma che ha sempre un grande fascino. Quello utilizzato per la collezione è un lino molto ritorto riconosciuto per le sue caratteristiche di stabilità, morbidezza e freschezza e un lino naturale che si distingue per la sua naturalezza e l’aspetto ‘rough’, ruvido. La garza di cashmere, testimonia il dna del marchio, e reinterpreta il filato per la prima volta in una forma più leggera e attuale. Tutti questi preziosi filati sono lavorati ad intarsio.
I capi sono realizzati con basi di filo leggerissime e lavorati con filati dai colori accesi. La classica maglia inglese viene alleggerita da tagli e inserti di nylon nella versione in 100% lino e resa ultra soft e avvolgente (per ricordare la mano del cashmere) nella versione in cotone/seta. Il punto ago scarto o scaricato viene usato per dare vita a capi leggerissimi. Il punto rete realizzato nelle finezze 5 e 3 con il lino grezzo dà leggerezza e freschezza ad un materiale dalle origini antichissime.
I colori sono caldi e neutri con tutte le tonalità delle materie naturali (lino grezzo) arricchiti e impreziositi da impercettibili tocchi di oro: sabbia, terra, cammello, tabacco, khaki e bianco. Queste nuance neutre si accendono di colori brillanti come l'arancione, il giallo, il verde mela e il rosso corallo, sapientemente spolverati con una leggera patina bianca quasi a voler ricreare quella singolare velatura opaca dei colori del cashmere. Come i fiori nel deserto dopo una tempesta di sabbia.
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