Deduzioni e detrazioni, ecco come pagare meno tasse
Le ipotesi che riguardano Imu, ristrutturazioni, errori nello spesometro, le spese sanitarie
La rubrica di oggi dedicata al Fisco propone una serie di quesiti da parte di lettori con le relative risposte del commercialista. Di seguito le domande e le risposte.
Vorrei conoscere la percentuale di deduzione Imu che è applicabile nel modello Unico 2015.
La Legge di Stabilità 2014, al comma 715, ha introdotto la possibilità di dedurre l'IMU:
- ai fini IRES, per gli immobili strumentali delle imprese;
- e ai fini IRPEF, per gli immobili strumentali dei professionisti;
nella misura del 20% a partire dal 2014.
Spetta, dunque, tanto a favore dei contribuenti esercenti attività d'impresa, quanto a quelli che producono reddito di lavoro autonomo purché si tratti di immobili strumentali.
Due anni fa ho usufruito della detrazione fiscale per ristrutturazione su un immobile di mia proprietà. Nel 2015 l'immobile necessita di un nuovo intervento. È possibile usufruire nuovamente della detrazione?
Se su un immobile già oggetto di interventi di recupero edilizio in anni precedenti viene effettuata una nuova ristrutturazione che non è mera prosecuzione dei lavori già realizzati, si può fruire di un nuovo e autonomo limite di spesa, distinto da quello previsto per i primi interventi.
Nel 2014 ho acquistato un immobile da adibire ad abitazione principale stipulando un mutuo bancario. Per motivi di lavoro mi sono dovuta trasferire all'estero. Perdo la possibilità di detrarmi gli interessi passivi pagati per il mutuo?
In base all'art. 15 del TUIR costituisce presupposto per la spettanza della detrazione che l'unità immobiliare sia effettivamente adibita ad abitazione principale entro un anno dall'acquisto. Tale detrazione spetta anche oltre il periodo d'imposta in cui sia variata la dimora abituale, a condizione che detta variazione dipenda da motivi di lavoro.
Sono un contribuente con partita Iva e liquidazione Iva mensile. Mi sono accorto di un errore nella presentazione dello spesometro ormai scaduto. Come posso regolarizzare la mia posizione?
Passate le scadenze del 10 e 20 aprile 2015 di presentazione dello spesometro, per i contribuenti che rispettivamente effettuano o non effettuano la liquidazione con periodicità mensile dell'Iva, è possibile porre rimedio ad eventuali errori. Qualora il contribuente non abbia nemmeno presentato la comunicazione originaria, è comunque possibile provvedervi tardivamente e versare le sanzioni con le riduzioni avvalendosi del ravvedimento operoso.
L'art. 21 c. 1 del D.L. 78/2010, infatti, prevede che venga applicata una sanzione amministrativa da 258 a 2.065 euro, ai sensi dell'art. 11 del D.Lgs. 471/97:
- per l’ipotesi di omessa comunicazione;
- o per la sua presentazione con dati incompleti o non veritieri.
Usufruendo del ravvedimento operoso, è possibile regolarizzare la violazione entro un anno dall'originaria scadenza, beneficiando di una riduzione della sanzione a un ottavo del minimo (32 euro), in quanto applicabile la disposizione di cui all'art. 13, comma 1, lettera b), ultimo periodo del D.Lgs. 472/97.
La sanzione ridotta deve essere versata indicando nel modello F24 il codice tributo "8911".
Inoltre nell’ipotesi in cui sia avvenuta contestazione della violazione e irrogazione della sanzione, è ammessa la definizione agevolata con riduzione della sanzione stessa a un terzo, ai sensi dell'art. 16 del D.Lgs. 472/97.
Vorrei sapere se ho diritto alla detrazione fiscale per le spese che sono state sostenute per la crioconservazione dei miei ovociti.
Le spese per prestazioni di crioconservazione di ovociti rientrano tra quelle sanitarie detraibili. Il ministero della Salute, infatti, ha precisato che la crioconservazione degli ovociti effettuata nell'ambito di un percorso di procreazione medicalmente assistita ha finalità sia di cura che di prevenzione per la tutela della salute della donna. Per potere fruire della detrazione, è necessario che dalla fattura emessa del centro presso cui è eseguita la prestazione sanitaria, rientrante fra quelli autorizzati per la procreazione medicalmente assistita, risulti la descrizione della prestazione stessa.
Giorgio Guandalini
dottore commercialista
revisore contabile
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