Apre il “Ristorante Pavarotti” con menù modenese a 15 euro
Verrà inaugurato a Milano da Nicoletta mantovani. Il locale si trova nella Galleria Vittorio Emanuele, tra piazza Duomo e La Scala. la vedova del tenore: «A Luciano sarebbe piaciuto»
Aprirà a Milano nei prossimi giorni, in galleria Vittorio Emanuele, tra piazza Duomo e La Scala, il primo ristorante dedicato a Luciano Pavarotti dove verrà proposto cibo modenese ad appena 15 euro. Se ne stanno occupando la vedova Nicoletta Mantovani insieme ad Alessandro Rosso, imprenditore e proprietario del lussuoso hotel costruito dentro la Galleria "Seven Stars".
Il nuovo ristorante sarà un unicum, perché diverrà allo stesso tempo una sorta di “tempio” dedicato al grande tenore modenese e un veicolo pubblicitario straordinario per la nostra città. Nel locale, infatti, saranno consumati solo i prodotti emiliani e modenesi in particolare e in questo modo Big Luciano continua a procurare attenzioni mondiali alla sua città. I clienti del nuovo ristorante milanese saranno infatti indirizzati al museo Pavarotti di stradello Nava di Santa Maria di Mugnano, a Modena, che per il periodo di Expo è aperto ogni giorno e dal primo maggio è stato letteralmente "invaso" dai turisti.
Vediamo intanto dove e come sarà precisamente il ristorante Pavarotti. Intanto la location, straordinaria. Il nuovo esercizio commerciale, il primo dedicato a Pavarotti e curato insieme alla famiglia, non sarà al piano terra della Galleria Vittorio Emanuele insieme agli storici locali di lusso. Sarà ad alcuni metri da terra dentro la costruzione, vicino all'hotel Seven Stars e alla nuova passerella appena aperta che da pochi giorni permette una visita dall'alto della galleria milanese. Sarà anche vicino a via Mengoni, una strada pedonale sopra ai tetti che verrà aperta a breve al pubblico: «Qui si potranno anche realizzare festival di street food e potranno esporre gli artisti - spiega l'imprenditore Alessandro Rosso - e sempre qui sopra ormai è pronto il ristorante Pavarotti dove il pubblico potrà ascoltare le sue celebri arie mentre mangia le leccornie dell'Emilia Romagna».
Che Pavarotti fosse un buongustaio non è un mistero, come il fatto che si portasse in tourneé insieme agli Amici della briscola anche i prodotti della sua terra come gnocco e aceto balsamico. Ecco dunque che sulle pareti del ristorante - una sorta di seconda sede del museo modenese - ci saranno numerose foto di Pavarotti, costumi e locandine di proprietà della famiglia.
In un recentissimo viaggio in Giappone in qualità di assessore alle relazioni internazionali di Firenze, Nicoletta Mantovani ha fornito alcuni particolari sul nuovo progetto. «A Luciano sarebbe piaciuto questo ristorante, perché parla della sua terra a un basso prezzo fisso di 15 euro. Io sono fiera della novità nata insieme agli amici del Seven Stars Hotel di Milano, anche perché in questo modo tutti potranno venire a vedere il nostro museo Pavarotti a Modena che è parte del Discover Ferrari & Pavarotti Land».
I turisti dunque avranno la possibilità di riempirsi di tagliatelle, tortellini, gnocco fritto pensando alla grandezza del tenore scomparso il 6 settembre 2007.
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