Modena: La moto si schianta, muore a 22 anni
Marika Sergi era caricata dal fratello 27enne Mirko che è rimasto ferito: facevano un giretto vicino a casa, senza casco
Una tragedia assurda. Fratello e sorella, nel fiore della vita, che passano la giornata con gli amici vicini di casa. Salgono in moto per fare un giretto aspettando che sia pronto il caffè, percorrono su e giù la via di casa, quel tratto di via Cavazza che costeggia il grande inceneritore.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.11360468:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/incidente-mortale-in-via-cavazza/43418/43676]]
Sono senza casco, vestiti da casa, non fa neanche freddo perché c’è il sole e sono circa le 15. Poi accade qualcosa, la moto impazzisce, lui che guida vola per terra, la Ducati finisce nel fosso dopo un lungo tratto, lei sbatte la testa contro un paletto , un piccolo segnale stradale. E muore sul colpo. Ha 22 anni. Si chiama Marika Sergi. Lei, così come il fratello Mirko e l’altra sorella Erika, provengono dalla Puglia, da Casarano , vicino a Gallipoli. Marika studiava all’Università di Modena e Reggio e abitava con alcune amiche compagne di studi a Reggio, nei pressi dell’ospedale.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.11358131:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/05/04/news/questa-morte-si-poteva-evitare-e-un-tratto-pieno-di-buche-1.11358131]]
«Era bravissima a scuola- dice il vicino Edoardo, che trattiene con forza le lacrime - Stava ormai per laurearsi nel corso di infermieristica, presso la facoltà di Medicina. Una laurea breve. Era venuta a trovare suo fratello Mirko, che lavora con me da cinque anni, siamo idraulici e abitiamo nello stesso edificio, un appartamento sopra all’altro». Edoardo spiega: «Eravamo andati in questi giorni di festa a Gardaland, eravamo tutti tranquilli, sereni, fra amici. Eravamo in casa e poi in cortile, aspettando il caffè.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.11349530:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2015/05/03/fotogalleria/incidente-mortale-in-via-cavazza-1.11349530]]
La moto, quella Ducati nera, potente, è del fidanzato di Erika, l’altra sorella. Ed era stata acquistata da qualche giorno. Pure Erika ci aveva fatto un giretto. Ora toccava a Mirko che ha caricato Marika. E poi...». Già, poi.. Ormai i due stavano rientrando, erano ormai a cento metri da casa. Forse una buca, l’inesperienza, il dosso dei binari che tagliano il tratto di via Cavazza: la moto sbanda più volte, pare si pieghi su un fianco poi riparte e centra quel maledetto paletto. Marika lo colpisce con il capo, cade. Non si rialzerà più. Mirko rovina più avanti, a decine di metri. È ricoverato a Baggiovara, per ferite o forse fratture a un piede e alla gamba. Ancora un colpo terribile per questa famiglia che solo un anno fa aveva perso il padre, camionista, stroncato da un ictus. Sul luogo dell’incidente la Municipale che sta ricostruendo la dinamica.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
