Cabassi “regalato” al Carpi «Ma il club paghi i lavori»
L’impianto sarebbe concesso in diritto di superficie per «molte decine d’anni» La società biancorossa: «Proposta interessante». Si cercano capitali tra i privati
Se la domanda era: “quanto può sborsare il Comune per la ristrutturazione dello stadio Cabassi al fine di consentire al Carpi di restare in città a giocare la serie A?”, la risposte è arrivata ieri: zero. Il Comune non spenderà un euro di denaro “liquido”. Ma non per questo rinuncia a sostenere i biancorossi. L’idea infatti è quella di assegnare al Carpi F.C. la gestione del Cabassi per molte decine d’anni. In cambio la società sportiva si accollerà le spese per adeguare il Cabassi alla serie A.
Di questo, sostanzialmente, si è discusso ieri mattina in un incontro tra il sindaco e una rappresentanza della dirigenza del Carpi F.C.1909. Comune e società in questa occasione hanno ribadito il principio che la possibilità di giocare allo stadio Cabassi le partite casalinghe del prossimo campionato di serie A rappresenterebbe una ricchezza per tutta la città e «hanno confermato la volontà di analizzare approfonditamente ogni possibile soluzione in questo senso», rende noto il comunicato stampa ufficiale divulgato ieri da palazzo Scacchetti.
«L'amministrazione comunale, proprietaria dello stadio, - spiegano in municipio - in riferimento alla questione ha presentato alla società una proposta che va nella direzione di favorire l'adeguamento dell'impianto sportivo alle necessità dettate dalla Lega Calcio e dalle autorità di pubblica sicurezza, non dimenticando come il Carpi F.C.1909 abbia già presentato un progetto ora al vaglio degli uffici preposti a queste attività. La proposta consiste - continua - nel costituire un diritto di superficie a favore del Carpi F.C. 1909 per un congruo periodo, quantificabile in decine di anni, con conseguente trasferimento alla società dell'onere di effettuare i lavori di adeguamento necessari. Questa proposta nasce anche in considerazione del fatto che diverse società di serie A (Juventus, Udinese, Sassuolo, Torino) hanno seguito questa strada e che in ambito europeo questa viene considerata la proposta migliore dagli analisti esperti di impiantistica sportiva. In questo modo il Carpi F.C.1909 - spiegano in Comune - avrebbe l'opportunità di sviluppare un progetto di qualità con la garanzia di investimenti fatti con una prospettiva a lungo termine».
Secondo quanto riferiscono a palazzo Scacchetti il Carpi F.C. ha accolto con interesse la proposta, riservandosi di approfondirla valutando anche ulteriori soluzioni tecniche che vadano nella stessa direzione prospettata dall'amministrazione, l'utilizzo cioè di capitali privati nella realizzazione dell'opera. Comune e società hanno condiviso quindi di continuare ad incontrarsi nelle prossime settimane e a confrontarsi nell'ottica della massima collaborazione, come peraltro fatto finora. (ri.fi.)
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