Gazzetta di Modena

Modena

La lunga storia nata da un chicco

Siamo una città di torrefazioni: Cagliari, Molinari, Borghi, Messicana, L’Antico...

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Una storia ultracentenaria. I primi chicchi di memoria delle attuali torrefazioni presenti a Modena risalgono all’inizio del XX secolo. E oggi le torrefazioni in città sono tante, con marchi conosciuti anche fuori provincia.

Nel 1909 Filippo Tommaso Marinetti pubblicò in Francia il manifesto del futurismo e Robert Edwin Peary raggiunse il Polo Nord. Nello stesso anno nacquero le “fabbriche di caffè” nella nostra città. In piazza Grande sorse la “Grande Torrefazione del Caffè Brasile”. Una bottega inaugurata da Ambrogio Cagliari, rientrato con i figli dal Sud America, passando per la Francia.

Due anni dopo venne inaugurato il bar Molinari, in via Emilia Centro, sulla scia dei “caffè letterari”: luoghi d’incontro per artisti, intellettuali e semplici cittadini. La ditta Molinari era nata oltre cento anni prima, nel 1804. Operava nel settore alimentare e nel 1880 era diventata “sponsor” della casa reale dei Savoia. Mancava ancora l’attività di torrefazione vera e propria, che fu avviata nel 1944. Il fondatore Giuseppe, assieme ai figli Alberto ed Emilio, scelsero via Rismondo come prima sede. La ditta si sarebbe poi spostata in via Modonella e poi in via Fanti. Cinque anni prima, nel 1939, Cagliari ha spostato la bottega di macinatura in via piazza Marconi, differenziando la sede della tostatura, svolta in un magazzino apposito. Il marchio Caffè Cagliari nacque nel 1965, dopo lo spostamento in via Emilia Est, poi le strade dei figli di Ambrogio si divisero. Ora Antonio (figlio di Luigi) guida la ditta, mentre un altro Cagliari, Dante (figlio di Francesco), dirige il Caffè L’Antico.

Un altro passo indietro nel tempo: 1946. L’Italia s’è liberata da un anno dalla morsa del nazifascismo e in città nacque la “Torrefazione Ghirlandina”. A fondarla fu Giovanni Borghi, nel cui onore la ditta cambierà nome nel 1970, diventando la “Torrefazione Borghi Giovanni”. Dopo un nuovo cambio di denominazione ecco che nacque il “Caffè Borghi”.

Nel 1950 vide la luce la torrefazione Gualtieri, fondata da Gustavo Gualtieri. Una realtà nata come modenese, ma da qualche anno “miscelatasi” con il territorio ravennate. Caffè Gualtieri appartiene oggi nel gruppo Castellari Holding ed è partner di Mokador. La sede è in via Proventa, a Faenza.

Ancora una Coppa Rimet e, nel 1954, nacque il negozio torrefazione La Messicana, a due passi dall’Accademia militare. A fondarla è la famiglia Dallari, che anche oggi ne detiene la proprietà con Stefano e Claudio.(g.f.)

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