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alle origini del crac finanziario

Sgp, ecco le ragioni della crisi nel documento dei dirigenti

Sgp, ecco le ragioni della crisi nel documento dei dirigenti

L'allegato B al Piano industriale di Sgp, firmato da tutti i dirigenti del Comune di Sassuolo, è molto esplicito e critico sulle ragioni della crisi della società (in un paragrafo che si chiama...

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L'allegato B al Piano industriale di Sgp, firmato da tutti i dirigenti del Comune di Sassuolo, è molto esplicito e critico sulle ragioni della crisi della società (in un paragrafo che si chiama proprio “le ragioni della crisi”): la fine, a partire dal 2009, dell'erogazione di contributi in conto capitale da parte del Comune, sebbene fossero previsti dalla concessione. Sarebbe quindi nel periodo 2009-2013 che si formano il debito verso fornitori e il passivo di esercizio che oggi hanno messo Sgp nella situazione di chiedere il concordato. «Il servizio global di manutenzione in vigore dal 2007 al 2013 – spiega la relazione - prevedeva un meccanismo di aggiornamento che negli anni è stato solo applicato in decremento. Il fatturato verso il Comune (l’unico e vero cliente di Sgp, per cui gestisce la manutenzione del patrimonio pubblico) dal 2006 al 2008 è stato stabile in media pari a 3 milioni di euro, garantendo alla società equilibrio economico finanziario, nel 2009 è sceso a 2,5 milioni generando la prima perdita d’esercizio. Nel 2010 il fatturato è sceso a 1.8 milioni, nel 2011 e 2012 è risalito solo grazie a rimborsi per spese di natura straordinaria. Il margine operativo lordo, espressione della capacità dell’azienda di rimborsare gli investimenti e pagare gli interessi, evidenzia un andamento crescente dal 2006 al 2008, fino a un valore di 2,9 milioni, per poi iniziare una rapida discesa che lo porterà a valori negativi nel 2012».

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