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Tre Olmi, nella frazione crescono criminalità e abbandono

di Marco Amendola
Tre Olmi, nella frazione crescono criminalità e abbandono

I residenti esasperati: «Siamo un crocevia di malavita e vagabondi: i furti sono all’ordine del giorno, nessuno ci considera»

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Un piccolo gruppo di case. Una zona isolata e all'estrema periferia della città. Intorno aperta campagna. Sono alcuni degli ingredienti di una storia che ormai da alcuni anni ha gettato nella più completa insicurezza un gruppo di residenti della frazione Tre Olmi, nei pressi dell'hotel fantasma di Modena nord. E c'è chi pensa anche di «ricorrere all'uso delle armi» per farsi giustizia da solo.

«Ci sentiamo abbandonati dai politici, dalle istituzioni, da tutti», denuncia un residente. La tranquillità di una volta ormai è solo uno lontano ricordo: come in una specie di Far West ogni giorno e ogni notte ai Tre Olmi va in scena una lotta disperata contro i ladri che si spostano con facilità, vista la vicinanza alle principali arterie di comunicazione. «Ormai i furti sono all'ordine del giorno», raccontano i residenti. Ma già da alcuni anni i cittadini si sentono completamente abbandonati dalle istituzioni locali. C'è chi si arrangia come può. C'è chi ha messo le inferriate alle finestre, e chi di notte fa la vedetta per difendere la propria casa. Ma non basta. Un altro dei residenti spiega: «Di notte faccio i miei giri intorno alle nostre case, e vedo sempre gente che gira in mezzo alla campagna con le torce», racconta esasperato. L'hotel fantasma e abbandonato è solo la punta dell'iceberg. Un punto di riferimento per bande di ladri e topi di appartamento specializzati. L'ex hotel poi è diventato come una base. «Abbiamo capito che i ladri lo usano come una torre di avvistamento. Di giorno salgono fino all'ultimo piano, all'ottavo, e da li riescono a controllare ogni singolo movimento della zona, di chi va e chi viene dalle case. Hanno tutto sotto controllo, e nei momenti opportuni escono e vanno a rubare», spiega un residente. C'è chi ha ricevuto la visita dei ladri già diverse volte. Ma i colpi e i tentativi di furto sono ormai eventi quotidiani, con porte scassinate, furti e danneggiamenti vari.

«Nella mia casa un giorno è successa una cosa spaventosa. Mia figlia era sotto la doccia e i ladri sono entrati in casa. Lei era da sola, e solo chiamando la Polizia è riuscita ad evitare il peggio. Ma purtroppo anche la settimana scorsa i ladri ci sono venuti a trovare. Abbiamo fatto un mezzo inseguimento per le strade, ma alla fine sono riusciti a scappare. Io sono stanco dei politici che mi mandano i messaggi elettorali, e che non fanno niente per il territorio», racconta esasperato un padre di famiglia che si sente anche preso in giro: «Da tempo io e gli altri miei vicini denunciamo a tutte le istituzioni quello che succede ai Tre Olmi, ma non è mai stato fatto niente di concreto, e giorno che passa siamo lasciati da soli contro i delinquenti». Uno dei problemi che ha peggiorato la situazione è anche lo stradello Pozzo Puntuto. Lo racconta un rappresentante dei residenti: «Prima era una strada privata, poi il Comune l'ha aperta per consentire l'accesso ai dipendenti dell'autogrill. Da quando è successo, è iniziato il calvario. Secondo noi il Comune ha avallato un abuso perchè non si può aprire una strada privata al traffico».

 

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