Baby rapinatori: 2 assolti
Erano estranei al colpo compiuto da amici in casa di anziani
Assolti per non aver commesso il fatto. Così ieri mattina il gup Paola Losavio ha deciso per due giovani imputati carpigiani, entrambi ventenni (uno di origini pakistane e uno italiano), difesi dagli avvocati Luca Malagoli e Nicola Termanini, accusati di concorso in tentata rapina aggravata. Si tratta degli ultimi due di un gruppo di ragazzi imputati per una grave rapina commessa nel dicembre 2012 in una casa di via Villa Negro ai danni di due anziani coniugi: il 79enne Wainer Zapparoli e la 74enne Giliola Vaccari.
La baby gang che fece irruzione in quella villa con il volto coperto da un cappuccio, picchiò e minacciò con una pistola giocattolo i due pensionati per fare baldoria a Capodanno era composta da tre giovanissimi: due diciassettenni pakistani poi giudicati dal Tribunale dei Minori di Bologna e un ventenne carpigiano loro amico. Quest ultimo ha poi patteggiato una pena di un anno. I tre furono presi quasi subito dai carabinieri perché la rapina è degenerata a causa della violenza dei ragazzi: picchiarono selvaggiamente l’anziano dopo averlo gettato contro il muro. Ma la moglie riuscì a reagire dando un colpo di libro in testa a uno dei baby banditi che, spaventati, scapparono. E durante la fuga uno di loro perse il cappuccio rivelando il suo volto mentre un altro perse i portafoglio con i documenti. I tre vennero acciuffati dai carabinieri e confessarono facendo i nomi dei due amici, che però erano in strada all’oscuro di cosa avveniva.
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