Enrico arriva a piedi a Roma Oggi sarà alla messa del Papa
SAN FELICE. Missione compiuta. Il capitano del gruppo podistico Avis di San Felice, Enrico Monari, ha corso e camminato per circa 650 chilometri, da San Felice fino in Vaticano, Ieri mattina,...
SAN FELICE. Missione compiuta. Il capitano del gruppo podistico Avis di San Felice, Enrico Monari, ha corso e camminato per circa 650 chilometri, da San Felice fino in Vaticano, Ieri mattina, accompagnato dalla moglie Roberta che lo ha raggiunto e seguito in bici nell’ultimo tratto, il caporeparto della Emilplast di Bomporto ha varcato di corsa e in lacrime le soglie dello Stato Pontificio, a distanza di dieci giorni dalla partenza, avvenuta dalla piazza del castello derelitto dopo il sisma. Enrico, anticipato dalla lettera di un Vescovo, portava con sè il gagliardetto del Comune di San Felice, consegnato dal Comune per gli incontri ufficiali. Oggi parteciperà alla messa del Papa. «È stata dura, specie nei primi giorni: attraversare tra pioggia e freddo l’appennino non è stato facile, mi sono venute anche le vesciche nei piedi, ma che emozione all’arrivo...». Monari descrive soprattutto la bellezza del paesaggio, lontano dall’autostrada e meraviglioso, sull’Appennino e in Toscana: «Luoghi da favola, anche sulla via Francigena. Al penultimo giorno mi sono anche permesso una deviazione». Ieri è partito presto da La Storta, per gli ultimi 17 km sulla via Cassia. Gli unici due momenti di difficoltà in tangenziale a Bologna e all’arrivo della seconda tappa: «A Bologna ho incontrato due ciclisti che mi hanno insegnato strade secondarie per arrivare meglio a Sasso Marconi, sull’Appennino due automobilisti che si sono fermati e mi hanno rifocillato sotto al diluvio».
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