L’abbraccio a Terracielo, l’addio a Casarano
Ieri la salma della 22enne Marika vegliata nella struttura in via Emilia Est. Domani il funerale
Un mazzo di rose bianche sul palo piegato dopo l’urto mortale e la scritta, con un pennarello, poco sopra ai fiori lungo il segnale: Marika Sergi, tre maggio 2015. La data della tragedia, la data dell’assurdo incidente sul quale ora si sta indagando.
L’incidente delle indagini e delle polemiche: la buca sul tratto di via Cavazza, una strada solcata incessantemente dai grossi camion che vanno e vengono dall’inceneritore, è stata chiusa con una gittata di asfalto dopo la morte della ragazza. A parenti, familiari, amici e residenti della zona, e non solo a loro, è sembrata una beffa. «Prima di chiuderla quasi di nascosto - hanno detto alcuni familiari - almeno potevano dirci qualcosa, anche solo per informarci. Non si fa così».
Giusto evitare sin da subito che altre persone possano incappare in una disgrazia simile a causa di quel tratto disastrato, ma, fanno capire familiari e parenti, magari avrebbero anche voluto nominare un perito per un rilievo tecnico, per fare degli accertamenti ora assai difficili dopo la copertura del buco. Ieri mattina, intanto, poco dopo mezzogiorno Mirko, il fratello 27enne di Marika che era alla guida della moto Ducati, ha subito un altro intervento chirurgico, questa volta alla gamba, dopo quello al piede. Ancora qualche giorno di cure presso l’ospedale e poi verrà presumibilmente dimesso.
Ieri pomeriggio il corpo di Marika Sergi ha lasciato l’istituto di Medicina legale per essere esposto in una sala di Terracielo, la struttura funeraria di via Emilia Èst.
Qui parenti, amici e colleghe di università (alla ragazza che studiava e abitava a Reggio mancavano pochi esami per ottenere la laurea in Infermieristica) si sono stretti nel dolore della madre, venuta l’altro giorno da Casarano non appena ha saputo quanto era successo. La salma, dopo essere rimasta ieri sino a sera esposta a Terracielo, partirà questa mattina alla volta di Casarano, in provincia di Lecce, la città d’origine della famiglia Sergi. Qui Marika verrà portata nella abitazione dove vive la mamma e un’altra piccola sorella, in via De Donatis, e poi domani, alle 16.30, nella chiesa Cuore Immacolato di Maria, si terrà il funerale curato dalle onoranze funebri Aloisi che si sono occupate anche del lungo trasporto. (s.to)
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