La prima presidente in rosa
Dal nonno pioniere alle stalle con papà. E un addio sofferto
Eugenia Bergamaschi, 52 anni, è un'imprenditrice, titolare dell'Azienda Agricola Giancarlo ed Eugenia s.s. di San Matteo di Modena. Ha ereditato l’azienda da suo padre, nel 1998, ma ha cominciato a lavorarci già nel 1992, dopo gli studi scientifici e di veterinaria all’università.
È stata la prima presidente donna dell’associazione Confagricoltura Modena, eletta con voto unanime nel 2012, poi confermata (sempre con voto unanime) lo scorso autunno per altri tre anni, per il suo secondo ed ultimo mandato. La vita della Bergamaschi è stata sempre segnata dall’amore per la terra. Fin da bambina. Suo nonno, Elio Bergamaschi, infatti, aveva uno dei tanti caseifici dove veniva prodotto il Parmigiano Reggiano a Modena. Ed è stato proprio suo nonno uno dei pionieri nell’allevamento di suini. Nel 1964, alla morte del nonno, le redini dell’azienda sono state prese da suo padre Giancarlo. E nel 1998 è arrivata Eugenia.
«Ho continuato - spiega la Bergamaschi - sia la produzione nei campi che quella zootecnica. Ma negli anni ho dovuto fare delle scelte. Nel 2009, infatti, ho deciso di chiudere l’allevamento di scrofe che avevo, a causa della crisi. È stata una scelta molto dolorosa. Ho pensato di aver distrutto quello che mio nonno aveva fatto e mio padre mantenuto. Ma con il tempo mi sono resa conto che è stata una soluzione vincente. Mi mancano i maiali, ma rimango attiva nel settore. Da nove anni, infatti, faccio parte del consiglio dell’Istituto Parma Qualità». (f.b.)
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