Parmigiano alla conquista della Cina
Una campagna articolata e la partecipazione al Sial China per fare conoscere i prodotti Dop e mettere in guardia dai falsi
Il Parmigiano Reggiano alla conquista della Cina. Con una campagna lunga, articolata e massiccia il Consorzio del Parmigiano Reggiano lancia il proprio attacco verso il marcato cinese: «Un mercato che presenta straordinarie possibilità - spiega il direttore Riccardo Deserti - ma sul quale occorrono iniziative molto mirate, in considerazione del fatto che il consumo di formaggio, e specialmente dei prodotti duri, poco conosciuti, non rientra nelle tradizioni di tanta parte dei consumatori».
L’altro ieri il Consorzio ha dato vita a un seminario formativo con degustazione nella enoteca italiana di Yishang alla presenza di giornalisti, operatori commerciali e dei principali distributori di Parmigiano sul mercato cinese, tra cui Italuck, BrightView, SinodiseGoodwell China, e ora per la prima volta sarà tra i protagonisti dello Sial China, il grande salone che si terrà a Shangai da oggi a venerdì prossimo.
«Il nostro obiettivo - spiega il presidente del Consorzio, Giuseppe Alai - è di presentare agli operatori commerciali e ai visitatori le caratteristiche fondamentali del Parmigiano Reggiano, il suo processo di produzione, le sue qualità nutrizionali, fornendo anche una serie di informazioni su come distinguere il prodotto autentico dalle imitazioni e dai similgrana, che anche in Cina vengono proposti a prezzi bassissimi. Il consumo pro-capite di formaggi è ancora modesto - prosegue Alai - ma la progressiva occidentalizzazione delle abitudini alimentari che si registra nelle grandi città sta offrendo spazi rilevanti: dai circa 50 grammi di consumo pro-capite annuo attuale si prevede la crescita a 230 grammi nel 2019. Soprattutto perché si associa a una particolare attenzione alle produzioni a Denominazione d'origine protetta: per questo occorre un'azione informativa intensa e capillare sia sul singolo prodotto che in partnership con altre eccellenze italiane ed europee».
«In questo senso - spiega il direttore Deserti - sono importanti le azioni di cui saremo protagonisti in Cina nell'ambito del progetto "The Tastes of Europe Campaign", finalizzato a promuovere la qualità dei prodotti Dop e Igp e concentrato da maggio a dicembre proprio sulla Cina, dove nel 2014 siamo riusciti a completare la registrazione del marchio Parmigiano Reggiano traslitterato in cinese mandarino e cantonese, risultato fondamentale per tutelare produttori e consumatori dai falsi».
Il decollo delle iniziative legate al progetto europeo è in programma oggi a Beijing (Pechino) con un evento per la stampa, un cooking show e un buffet con 1.500 ospiti. La campagna proseguirà con 7 roadshow in centri commerciali e viali di lusso fino a dicembre.
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