Progetto Cnh, dallo scontro al bando
Sviluppare il centro sportivo attraverso il miglioramento dell’impiantistica, l’ampliamento delle discipline praticabili, la massima apertura delle strutture ai cittadini, favorendo in particolare le...
Sviluppare il centro sportivo attraverso il miglioramento dell’impiantistica, l’ampliamento delle discipline praticabili, la massima apertura delle strutture ai cittadini, favorendo in particolare le fasce sociali deboli. È questo l’impegno chiesto al futuro gestore dell’area sportiva ex Cnh di via Cassiani dalle linee di indirizzo sulle quali sarà costruito il bando per l’assegnazione, approvate all’unanimità dal consiglio comunale. In base alle linee di indirizzo, l’area sarà assegnata in diritto di superficie per trent’anni e si prevede che il pagamento del canone sia spalmato su tutto il periodo, proprio a fronte dell’obbligo, a carico del gestore, di effettuare investimenti nei primi dieci anni di gestione, in modo che le strutture siano utilizzabili sia di giorno che di sera e per tutto l’arco dell’anno. Il gestore dovrà farsi carico della manutenzione sia ordinaria che straordinaria e di tutte le utenze. L’area ex Cnh, che l’1 luglio 2014 è rientrata nella piena proprietà del Comune di Modena dopo il mancato rinnovo del diritto di superficie con Fiat/Cnh, misura oltre 44mila metri quadri, con predisposizione per l’attività sportiva ed è attualmente in gestione ad Ats/Cedas fino al 30 giugno 2015.
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