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finale

Sequestrò e rapinò la ex, 4 anni

Sequestrò e rapinò la ex, 4 anni

Condannato ieri con rito abbreviato il fidanzato violento

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FINALE. Quattro anni e mezzo di reclusione con gli sconti del rito abbreviato. È la condanna che si è guadagnato ieri in tribunale a Modena Franco Liberato, 32enne che un anno fa ha percosso l’ex fidanzata finalese, per poi sequestrarla e costringerla ad avere rapporti sessuali con lui. Quindi l'ha legata al letto, rapinandole il bancomat e il codice pin, con cui è uscito di casa effettuando diversi prelievi, a Finale. Infine, l'ha costretta ad accompagnarlo in auto alla stazione di Piacenza, annunciando al congedo che avrebbe trattenuto il bancomat dal quale avrebbe prelevato dai 500 ai 1000 euro al mese. E invece a casa, a Broni, lo avevano “prelevato” gli specialisti del settore anticrimine del Commissariato di polizia di Mirandola, cui la ragazza si era rivolta, disperata, denunciando il suo incubo. La ragazza finalese, che abitava in un appartamento del centro, era stata dapprima ospitata grazie ai servizi sociali del Comune, quindi ha cambiato residenza, tale e tanto è stato il terrore per quell'esperienza da “arancia meccanica”. Anche perchè il signor Franco ha un curriculum con tentato omicidio di due carabinieri, uno dei quali gravemente ferito a bottigliate, poi rapine, furti, droga, minacce... I due si erano conosciuti qualche settimana prima, e quando la ragazza si è accorta con chi aveva a che fare ha deciso di troncare. Ma ormai era tardi. Ieri il processo davanti al Gup Pirillo, a rappresentare l’accusa il pm Stefani, la difesa l’avvocato Bianchini.

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