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Spaccata, razziato negozio Il titolare: «Settima volta»

di Rino Filippin
Spaccata, razziato negozio Il titolare: «Settima volta»

Dalla vetrina sono spariti i telefoni più costosi: un danno di oltre 10mila euro Il commerciante: «A forza di furti si rischia la chiusura». Il nodo telecamere

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Non sa se entrerà nel Guinnes dei primati, ma di certo ha superato ogni livello di arrabbiatura mai raggiunto in precedenza. Il titolare del negozio di telefonia Seba, in corso Roma, l’altra notte infatti è stato derubato per la settima volta. Una situazione imbarazzante anche perché fino a oggi della merce che gli è stata rubata non è mai stato recuperato nulla. Chiaramente il genere merceologico non aiuta: i telefonini, gli smart phone, sono facilmente collocabili sul mercato della ricettazione.

Quest’ultima volta i ladri sono entrati in azione la notte e hanno sfondato la vetrata d’ingresso nella parte bassa. Una volta all’interno del negozio hanno arraffato i migliori telefonini e sono fuggiti. Un colpo fulmineo e un danno quantificabile in oltre 10mila euro, anche se la stima precisa deve essere ancora fatta. «Non capisco - dice il titolare del negozio di corso Roma - a cosa servano le telecamere installate in giro per il centro. Qualcuno le guarda? Qualcuno riuscirà a dirmi perché nel mio negozio i ladri hanno fatto razzia per ben sette volte? La situazione è davvero difficile».

Il negoziante ha il volto tirato di chi non ha dormito la notte e usa parole piene di sconforto: «A forza di furti - dice - qui c’è il rischio di dover chiudere. È una situazione davvero complessa, per certi versi ci si sente abbandonati». Il titolare del negozio spiega poi cosa direbbe al sindaco se lo andasse a trovare in negozio: «Lo inviterei a bere un caffè e gli chiederei di riflettere su questa situazione drammatica che affligge i piccoli commercianti». Insomma tra crisi e malavita c’è poco da stare tranquilli. D’altra parte siamo di fronte a un tipo di banditi che non si ferma davanti a nulla: nè impianti d’allarme, nè vigilantes, nè telecamere. Si ricorderà a questo proposito il furto all’Unieuro di pochi giorni fa: la pesante serranda in metallo è stata fatta saltare a traino di un’auto. Poi che dire del colpo di qualche mese fa al negozio di elettronica all’interno del Borgogioioso? Se i ladri si fanno beffa di una struttura protetta in ogni modo, come pensare di proteggere i negozietti del centro? C’è da augurarsi, come d’altra parte ha sottolineato lo stesso titolare di Seba Telefoni, che possano fornire indicazioni utili le telecamere che sono installate nelle vie del centro città.

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