Un Tir e i vip contro le discriminazioni
Una giornata contro l’intolleranza e le sue mille facce, anche sui social network. Lunedì si terrà una tappa modenese per la campagna itinerante “Tutti differenti, tutti unici… Insieme contro le...
Una giornata contro l’intolleranza e le sue mille facce, anche sui social network. Lunedì si terrà una tappa modenese per la campagna itinerante “Tutti differenti, tutti unici… Insieme contro le discriminazioni” realizzata dall'Oscad (Osservatorio per la Sicurezza contro gli Atti Discriminatori) presso il Dipartimento della polizia e presieduto dal vice direttore generale prefetto Fulvio della Rocca. In sintesi alla mattina dalle 8.30 alle 12.30 un camion attrezzato del Viminale accoglierà gli studenti per una serie di proiezioni di video sul tema dell’intolleranza razziale, sessista, religiosa. Saranno presenti anche alcuni vip. Nel pomeriggio si terrà poi un convengo in Questura con l’ex ministro Kyenge.
L'Oscad è un organismo interforze, istituito nel 2010, di cui fanno parte polizia e carabinieri per diffondere la cultura della legalità e del contrasto ad ogni forma di discriminazione. La campagna educativa itinerante partirà oggi da Venezia e si concluderà il 14 maggio ad Ancona. Farà tappa a Modena in via Divisione Acqui nel parcheggio dei Portali verso il palasport. Su un camion speciale allestito con un'aula didattica multimediale, rivolto agli studenti delle superiori cittadine in cui, insieme agli esperti della Polizia Postale, si parlerà di “discriminazioni 2.0”, che coinvolgono in maniera particolare il mondo adolescenziale e dove si analizzeranno i pregiudizi di età, genere, etnia, orientamento sessuale, religione, disabilità a scuola, sul lavoro, nello sport. All'evento parteciperanno in qualità di testimonial alcuni personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo: i loro nomi sono ancora top secret...
Nel pomeridiano è previsto un convegno, cui prenderà parte, tra gli altri, l'euro-parlamentare Cécile Kyenge ed il professor Claudio Baraldi, ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l'Università di Modena e Reggio. Si affronteranno temi di interesse, ispirandosi al pensiero del fondatore dell'Oscad, il prefetto Antonio Manganelli, il quale sosteneva che «alle vittime di discriminazione viene impedito di vivere». All'evento prenderà parte una delegazione della comunità pakistana di Carpi, la più numerosa d'Italia.
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