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Villa Fiorita: tutti fuori parte la bonifica della sede

di Felicia Buonomo
Villa Fiorita: tutti fuori parte la bonifica della sede

Caso formaldeide. Incontro in Prefettura. L’azienda conferma i trasferimenti Il programma dettagliato verrà presentato in un nuovo confronto il 18 maggio

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Non proprio un accordo vero e proprio, ma - pur se temporaneamente - le armi sono state deposte. I sindacati che rappresentano i lavoratori di ex Villa Fiorita, sede del distretto sanitario, infatti, hanno accettato di sospendere lo stato di agitazione proclamato in assemblea lo scorso 29 maggio.

A “calmare” gli animi, l’incontro in Prefettura che si è svolto ieri mattina. Una mediazione importante, che è riuscita a chiarire la posizione dell’Ausl in merito alla bonifica e conseguente sgombero dei locali di villa Fiorita, inquinata da formaldeide.

Se nell’incontro di due giorni fa, infatti, la parte sindacale ne era uscita insoddisfatta - l’azienda sanitaria, infatti, aveva manifestato la volontà di far uscire tutti i lavoratori dalla sede, ma subordinandola all’esito di ulteriori analisi - ieri le posizioni sono state più nette.

L’Ausl ha dichiarato espressamente la volontà di trasferire tutto il personale attivo nella sede del distretto sanitario, secondo un programma di evacuazione graduale che verrà presentato nel dettaglio ai sindacati in un’ulteriore incontro, sempre presso la sede della Prefettura, il prossimo 18 maggio. Da qui la scelta di sospendere lo stato di agitazione, proclamato proprio per “sollecitare” la bonifica.

È dal luglio del 2013 che i lavoratori sono esposti agli effetti della formaldeide, una sostanza inquinante, già dichiarata cancerogena. E gli effetti sul personale non sono mancati. I sintomi sono vari, dalla lacrimazione, all’infiammazione della trachea o tosse. E per alcuni lavoratori il medico competente ha già prescritto di interrompere periodicamente il lavoro per prendere aria. Per sei di questi ci sono anche i requisiti per aprire presso l’Inail la procedura che porterà alla malattia professionale (e per chi lo vorrà, procedere personalmente per verificare la possibilità di chiedere il risarcimento danni).

Intanto anche l’Ausl ribadisce che il piano di trasferimenti dei lavoratori dalla sede di via Cairoli prosegue. «È già stato completato - dicono dall’Ausl - il trasferimento del servizio di neuropsichiatria dell’infanzia e adolescenza nei Poliambulatori presso l’ospedale di Sassuolo e della psicologia clinica nei Poliambulatori a Formigine. Dal 15 al 19 maggio è programmato il trasferimento degli ambulatori del consultorio familiare che saranno collocati al terzo piano nei Poliambulatori a Sassuolo. A fine maggio sarà trasferito il servizio di pediatria di comunità. L’azienda sta sviluppando un programma per il trasferimento dei restanti servizi che potrà subire aggiornamenti nel corso delle indagini più approfondite sui materiali e alle relative opere di bonifica». Incaricato, inoltre un soggetto terzo che certificherà la compatibilità dell’esecuzione dei lavori di bonifica.

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