Caso Cpl, arriva Cantone
Dopo l’esclusione della coop dalla white list, giovedì a Modena arriva Cantone e si fa strada la “gestione straordinaria dei singoli contratti”
MODENA. il presidente dell'autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, ha preso in mano la questione Cpl Concordia. Cantone è atteso in prefettura a Modena giovedì 14 per esaminare l'adozione di misure ad hoc in merito alla coop, finita sotto inchiesta per tangenti e appalti truccati a Ischia.
Lo fa sapere, come riporta una nota della Dire, il prefetto Michele Di Bari, precisando di aver fissato «con massima rapidità» l'incontro. Dopo l'esclusione della Cpl dalla white list prefettizia il 24 aprile scorso, ora Di Bari comunica di valutare insieme con Cantone l'applicazione delle misure straordinarie di gestione, sostegno e monitoraggio alle imprese previste dall'art. 32 della legge 114/14.
In particolare, è in ballo la misura secondo la quale Anac propone al prefetto di turno anche la «straordinaria e temporanea gestione dell'impresa appaltatrice limitatamente alla completa esecuzione del contratto di appalto o della concessione».
Si tratta, in buona sostanza, dei commissari a tutela dei singoli contratti emersa dopo l'incontro coi sindaci in prefettura lunedì scorso. Il tutto, aggiunge la prefettura in una nota citando l'articolo 32, «allo scopo di assicurare, ove sussistano le circostanze, ... il completamento dell'esecuzione del contratto, ovvero la sua prosecuzione, al fine di garantire la continuità di servizi e funzioni indifferibili per la tutela dei diritti fondamentali, nonchè la salvaguardia dei livelli occupazionali o dell'integrità dei bilanci...».
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