JColors, cassa integrazione negata
L’Inps boccia la richiesta dell’azienda terremotata. Ira di M5s e Pd
Per i lavoratori della JColors la cassa integrazione resta un miraggio. La Commissione provinciale dell’Inps ha respinto le richieste dell’azienda per il periodo 5 gennaio-28 marzo, in quanto: “non si ravvisano elementi certi ed inoppugnabili per un giudizio prognostico positivo di effettiva ripresa”. E anche il governo, incalzato dal deputato 5 Stelle Ferraresi, ha detto che “continueremo a monitorare i futuri sviluppi della vicenda, nella eventuale prospettiva di esaminare le principali criticità”. La JColors è tra le aziende terremotate che ancora non ha presentato la procedura Sfinge per la ricostruzione. «Sono arrabbiato per questa superficiale risposta - ha detto Ferraresi - che non entra nel merito della correttezza della procedura a tutela di chi ha perso il lavoro per il terremoto. Non ci rassicura che si dica che l’assessore alle attività produttive della Regione, Palma Costi, sia la referente del Governo, in quanto sull’argomento non abbiamo ancora sentito cosa ne pensi». Anche l’assessore finalese Angelo d’Aiello ha espresso disappunto: «JColors sta ultimando le pratiche, non si possono mollare così dei lavoratori».
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