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«Abbandono dei rifiuti: ecco le telecamere mobili»

«Abbandono dei rifiuti: ecco le telecamere mobili»

Nuova strategia di Aimag e Comune per contrastare il fenomeno in espansione L’assessore: «In questo modo abbiamo scoperto e multato già numerosi utenti»

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In pochi giorni sono state ben 52 le sanzioni elevate contro chi abbandona rifiuti o non li conferisce in modo corretto e vengono usate anche le telecamere per contrastare in modo sempre più efficace queste irregolarità.

Continua la campagna di controlli a tappeto contro i “furbetti” che lasciano i sacchetti di spazzatura fuori dai cassonetti o mescolano le varie tipologie di rifiuti. Le verifiche dei comportamenti corretti proseguono grazie alla collaborazione tra Comune, Aimag spa e Guardie Ecologiche Volontarie: dalla prossima settimana i controlli saranno ulteriormente accentuati attraverso il coinvolgimento della Polizia Municipale. In aggiunta, si è deciso di utilizzare anche telecamere ad hoc per ‘beccare’ i ‘furbetti del rusco’ sul fatto. «Continuano i controlli contro il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti o la non corretta raccolta differenziata, ci stiamo avvalendo anche di “moderni” sistemi per individuare i “furbetti”. – conferma l’assessore all’Ambiente, Simone Tosi - Con l'ausilio di telecamere mobili, sono state sanzionate 36 persone che hanno conferito in modo scorretto o peggio abbandonato i rifiuti».

La sanzione per chi conferisce rifiuti in modo errato, abbandonandoli vicino al cassonetto o in luoghi non idonei, magari nei fossi o in aperta campagna, è di 52 euro e raddoppia a 104 euro per chi compie la raccolta differenziata in modo scorretto o non la fa proprio e mette tutto insieme nel sacchetto. Nessuno di coloro che sono stati multati finora proviene dalla zona della città, quella a nord, dove è stata avviata la sperimentazione della raccolta domiciliare dei rifiuti in previsione dell’applicazione della tariffa puntuale.

Una modalità di raccolta che tra le principali novità prevede frequenze di conferimento differenti rispetto al passato e una nuova dotazione di contenitori con microchip che sono stati consegnati a tutti i residenti. «E quasi tutti i multati, smentendo un luogo comune, sono carpigiani e italiani di origine. Tutte le zone della città e le frazioni – conclude Tosi - saranno interessate da questa campagna di controlli contro i furbetti».

Il tema del conferimento dei rifiuti riscuote grande interesse da parte dei carpigiani. Tra cittadini e Comune si è acceso un dibattito sulla possibilità di creare isole ecologiche con bidoni interrati in cui, tramite chiavetta, si pesa l’effettivo pattume gettato e l’esatto corrispettivo dovuto. L’assessore Tosi ha risposto a questo suggerimento dicendo che «dove hanno messo bidoni interrati per favorire sistemi di raccolta differenziata spinti, passano poi al porta a porta come stiamo facendo noi. I sistemi sono due: il porta a porta, e l'inceneritore. Noi abbiamo scelto la prima soluzione. Nei condomini, poi, è in corso una sperimentazione in accordo con il comitato se funziona si potrà estendere il sistema». Come ricordato, poi, ieri dalle guardie ecologiche volontarie alla Gazzetta, c’è allarme per il crescente abbandono in aree isolate delle frazioni, ad esempio in via dei Grilli a Fossoli o a Migliarina, di eternit.

Serena Arbizzi

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