Maranello in mostra con le sue eccellenze e il “mito Ferrari”
Inaugurata l’esposizione multimediale all’Auditorium Tre sale per ripercorrere la storia della città del Cavallino
MARANELLO. “Maranello: People Flying High”, ecco un’altra attrazione riservata dalla città del Cavallino ai visitatori di Expo. Lo scopo della mostra, allestita all’Auditorium Enzo Ferrari, è quello di «raccontare il territorio di Maranello, le persone che ne fanno parte e che lo hanno reso grande con i suoi prodotti», dicono il sindaco Massimiliano Morini e Marco Silvestri, presidente del Consorzio Maranello Terra del Mito e curatore della mostra.
Nelle tre sale che compongono l’esposizione, la Ferrari ha un ruolo centrale, in quanto prodotto di punta di Maranello e suo simbolo nel mondo. All’ingresso della prima sala, denominata “Storia e Memoria”, l’immagine in rilievo di un Enzo Ferrari sorridente guarda avanti a sé, come ad abbracciare con lo sguardo il territorio nel quale il suo sogno ha preso vita. Nell’area, il territorio è rappresentato da una Ferrari 575M Maranello, scelta per il nome che ne specifica il legame con la città; a fianco, una parete dove sono esposte fotografie che ritraggono tecnici, ingegneri, meccanici, piloti e studenti dell’Ipsia Ferrari, ovvero le persone che con forza e ingegno permettono, ieri come oggi, al mito Ferrari di essere realtà.
La seconda sala, invece, è dedicata a “Eccellenza e Tradizione”, ed è incentrata sulla valorizzazione dei prodotti di qualità del territorio. La macchina esposta è in questo caso una Ferrari F1, a rappresentare i successi ottenuti da Maranello nel mondo. Davanti al bolide è esposta una fila di botti di aceto balsamico, che sta ad indicare l’altro valore gastronomico ormai internazionale prodotto dal territorio. La batteria è ritratta anche in un pannello, con parole che ne descrivono le caratteristiche disposte a forma di palloncino che le tiene sollevate. Nella sala sono inoltre presenti diorami realizzati dal modellista Giuliano Gasparini; in box di pochi centimetri, questi riproducono nei minimi dettagli momenti di vita automobilistici, dalle soste ai pit-stop agli incidenti e le vittorie, che immergono lo spettatore nella scena trasmettendone il pathos.
La terza sala, infine, è denominata “Territorio e Identità”. Si tratta della sezione conclusiva, ed ha un carattere multimediale. Il pavimento è decorato in modo da ritrarre una mappa di Maranello, che permette al visitatore di viaggiare idealmente attraverso la città. Il viaggio continua grazie al prototipo di Ferrari Millechili riprodotto accanto a una parete: su questa e sul prototipo, avvolto in un telo bianco, viene proiettato un “videomapping scenografico”, un viaggio ideale attraverso i luoghi e i paesaggi della città che vengono smaterializzati e trasformati; il visitatore viene così trasportato in una dimensione onirica insieme a Maranello e la sua storia, al centro della quale sta la Ferrari lanciata verso il futuro, a rappresentare l’ambizione del territorio che l’ha prodotta, un territorio che, come dice la mostra, vuole “volare in alto”.
«Il percorso è stato studiato in modo che alla fine il visitatore possa portare dentro di sé un pezzo di Maranello - spiega Silvestri - Veicolare le informazioni attraverso un percorso emotivo ci permette di arrivare al cuore delle persone, e questo è anche l’intento che abbiamo perseguito nella costruzione del sito per turisti www.maranello.it, da ieri online».
La mostra sarà visitabile dalle 10 alle 18 fino al 31 ottobre, al prezzo di 3 euro.
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