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Pronte 1400 lettere: «Invitiamo i cittadini a smaltire l’amianto»

di Serena Arbizzi
Pronte 1400 lettere: «Invitiamo i cittadini a smaltire l’amianto»

Sugli edifici 750mila metri quadrati di coperture a rischio Il Comune stanzia incentivi alla rimozione per 40mila euro

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Oltre 1400 cittadini riceveranno dalle Guardie ecologiche volontarie una lettera che annuncia la possibile presenza di amianto sui tetti degli edifici di loro proprietà, le procedure necessarie per la bonifica e la possibilità di ottenere incentivi per lo smaltimento.

Approvata all’unanimità dal consiglio comunale giovedì sera la delibera che definisce gli incentivi per la rimozione e lo smaltimento “dell’amianto in matrice compatta”. Nel bilancio preventivo il Comune ha inserito infatti la somma di 40mila euro che servirà ad incentivare la rimozione dell’amianto dalle coperture dai fabbricati. Il sistema consiste sia in incentivi amministrativi, come semplificazioni ed esenzioni delle procedure correlate alle opere di rimozione e sostituzione ad esempio delle coperture o per la manutenzione straordinaria, ma anche di natura economica, validi però solo per i fabbricati civili. Come ricordato dall’assessore all’ambiente Simone Tosi, poi, grazie al Comitato Rischio Amianto (Cora), per il quale era presente in Consiglio la referente Fabrizia Soncini, è stato possibile tracciare la mappatura pressochè completa del territorio carpigiano che ha consentito di individuare i fabbricati con coperture di amianto. Il Comitato ha utilizzato le foto aeree, in modo da poter dare un ordine di grandezza al fenomeno della diffusione delle coperture di amianto. «Siamo uno dei primi Comuni in Regione a inserire in Bilancio delle risorse per incentivare la rimozione dei tetti in cemento-amianto – ha spiegato Tosi – Speriamo di essere di stimolo ad altri enti locali». Paola Fregni, dirigente dell’assessorato all’Ambiente, ha ricordato poi come dal 31 maggio scorso funzioni due giorni la settimana grazie ai volontari del Cora lo Sportello amianto di via Peruzzi. «Facendo una stima per eccesso sono 1429 i fabbricati che dalle foto aeree sembrano avere coperture in cemento-amianto, 271 dei quali sono condominii di 4 o più appartamenti. Si parla di 750 mila metri quadri di coperture per 11220 tonnellate di peso complessivo» ha commentato Fregni. Presto ai residenti di questi edifici arriverà, portata dalle Guardie Ecologiche Volontarie, la ‘lettera di cortesia’. Rispetto agli incentivi economici Aimag già accetta nei suoi centri di raccolta, ma effettua anche il ritiro a domicilio, fino a 12 metri quadri di coperture e altri manufatti di cemento-amianto. «Stiamo lavorando perché questo quantitativo raddoppi. Pensiamo poi, sempre grazie ai 40 mila euro stanziati in bilancio, di dare un contributo a chi acquista il cosiddetto Kit amianto per l’autosmaltimento di questi materiali e anche a coloro che si serviranno di ditte specializzate per la rimozione delle coperture, ma solo in abitazioni civili, escludendo le imprese per la quali esistono altre forme di detrazione e recupero fiscale. Come previsione per il primo anno di entrata in vigore di questi incentivi pensiamo di dare una risposta a interventi in 30 abitazioni più 15 condomini». Alberto Bracali, tecnico del Settore Ambiente, ha poi spiegato «che verrà data priorità agli interventi in edifici che si trovino entro 150 metri da fabbricati dove si trovano bambini o malati e tenendo conto dell’ordine di presentazione delle richieste».

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