Sgrida alcuni ubriachi, loro lo minacciano
Se vi capita di richiamare al senso civico e all’educazione qualcuno che non ne vuole sapere, tenetevi a portata di mano il numero d’emergenza delle forze dell’ordine: potrebbe servirvi. Lo sanno...
Se vi capita di richiamare al senso civico e all’educazione qualcuno che non ne vuole sapere, tenetevi a portata di mano il numero d’emergenza delle forze dell’ordine: potrebbe servirvi. Lo sanno bene alcuni cittadini residenti vicino al giardino della chiesa di San Nicolò (nella foto), che l’altra sera sono stati costretti a chiamare i carabinieri per difendere un cittadino che aveva voluto dare una lezione a un gruppetto di adulti non proprio sobri. Ma ecco come sono andate le cose. I cittadini di via Fassi hanno telefonato al 112 chiedendo l’intervento dei Carabinieri perché avevano assistito alla scena di un concittadino che veniva intimorito da un gruppetto di stranieri che bivaccavano nel parco attiguo alla chiesa di San Nicolò, con bottiglie di birra in mano, a cui l’uomo si era rivolto per rimproverarli del loro comportamento e dei loro schiamazzi. All’immediata richiesta di intervento è seguito un più che tempestivo arrivo della pattuglia del Radiomobile di Carpi che giunto sul posto, ha gestito con fermezza e decisione la situazione, identificando i 5 stranieri, tra i 40 e i 50 anni tunisini con precedenti penali, che subito dopo sono stati allontanati. Una situazione, purtroppo, non nuova in quella zona. Si tratta di un angolo del centro preso come luogo di ritrovo di stranieri dediti all’alcol. Il punto è che, quando queste persone alzano un po’ troppo il gomito, poi diventano moleste e rumorose. Forse bisognerebbe vietare di vendere bottiglie di birra familiare a chi sceglie di consumarle nei parchi o sul suolo pubblico. Le forze dell’ordine e i vigili urbani possono dare un importante contributo a fermare il fenomeno.
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