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Fiumalbo, i ladri d’arte entrati dalle cantine

Fiumalbo, i ladri d’arte entrati dalle cantine

 Don Bellisi: «Rotta una rete metallica sono passati dai cunicoli del convento sino al seminario»

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FIUMALBO. I ladri sono entrati nel seminario dalle cantine, attraverso i cunicoli e le gallerie dell’antico convento francescano di cui il piano interrato è disseminato. Il passaggio dall’esterno dell’edificio a queste gallerie era stato da tempo sbarrato con una grossa rete metallica che i ladri hanno provveduto a manomettere creandosi lo spazio necessario al di sotto di essa per entrare all’interno dell’edificio.

Così don Simone Bellisi, vicerettore del Seminario metropolitano di Modena, dopo la sparizione di due pregiate tele, entrambe del Seicento.

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Don Bellisi spiega: «In questi ultimi anni, a causa di incursioni avvenute all’interno del seminario, erano già stati presi vari provvedimenti fra cui la muratura delle porte e di alcune finestre sul retro dell’edificio ed il trasporto di tutte le suppellettili della chiesa (candelieri, calici ecc) comprese diverse tele in luogo più sicuro. Purtroppo questo lavoro non era stato ancora ultimato.

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Essendo nostra intenzione riaprire la chiesa del seminario al più presto per riconsegnarla alle celebrazioni liturgiche della comunità e ai visitatori stavo procedendo negli ultimi giorni ad una verifica degli inventari. È stato nel corso di questo controllo che mi sono accorto della mancanza delle tele in questione raffiguranti la Crocifissione e Sant’Antonio di Padova. Avvertito il rettore e i collaboratori del seminario abbiamo immediatamente provveduto a denunciare il furto ai carabinieri del luogo prelevando dalla chiesa le ultime suppellettili rimaste».

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«Al di là del valore dei dipinti rubati - conclude don Simone Bellisi - siamo affranti da questo ulteriore atto di violenza alle nostre chiese della montagna ricche non solo di pregevoli opere d’arte ma anche di storia e tradizione. Visti i recenti ritrovamenti di numerose opere d’arte trafugate in questo ultimo anno dalle nostre chiesa di montagna speriamo anche nel recupero dei due quadri della chiesa del seminario di Fiumalbo».

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