Gazzetta di Modena

Modena

La Città distretto inizia a muovere i primi passi

La Città distretto inizia a muovere i primi passi

Promozione del territorio ed eventi coordinati per rilanciare l’area ceramica Schenetti: «È un progetto evoluto che sta dando frutti ed Expo ci può aiutare»

3 MINUTI DI LETTURA





Il percorso della “Città distretto” è stato avviato, sia in chiave turistica, proprio in questi primi giorni di Expo, sia per quanto riguarda la sinergia e il lavoro collettivo dei Comuni che ne fanno parte. A poco meno di un anno dall'insediamento l'assessore competente, Gregorio Schenetti, fa il punto della situazione.

«La città-distretto rappresenta una prospettiva di governance evoluta, condivisa con le altre amministrazioni dell’area ceramica modenese e reggiana. L’obiettivo strategico è quello di creare condizioni favorevoli allo sviluppo distrettuale, con nuovi modelli di dialogo tra le rappresentanze sociali ed imprenditoriali. Un dialogo che ha avuto inizio nelle scorse settimane con la firma del “Patto per lo sviluppo” e che proseguirà nei mesi a venire con approfondimenti tematici».

La teoria ha lasciato ormai posto alla fase operativa: «Tra le azioni di tipo strategico a supporto del progetto - prosegue Schenetti - viene incluso anche il progetto Ceramicland per Expo 2015, una opportunità per sperimentare a livello locale collaborazioni miste pubblico-privato. Ceramicland in particolare vuole favorire un riposizionamento strategico del territorio grazie ad una combinazione creativa tra il sistema manifatturiero locale e territorio di riferimento. L’amministrazione punta a consolidare la rete delle piccole e medie imprese commerciali e dei servizi presenti sul territorio. Le azioni in programma agiranno da elemento di attrazione dei cittadini sassolesi e di quelli provenienti dai territori limitrofi, così da contrastare il rischio di “desertificazione” del centro storico di Sassuolo. Oltre ai tradizionali eventi dell’anno, una particolare enfasi sarà data all’occasione offerta da Expo 2015 per favorire la progettazione di eventi dedicati e di iniziative tese a valorizzare la rete dei punti d’eccellenza locale».

«Con la Città distretto - prosegue Schenetti - comincia a prendere forma una nuova cultura di governo che unisce le potenzialità, le risorse, gli strumenti, le idee, le volontà delle diverse comunità e non si limita a sommarle, ma crea reti e sistemi che permettono al distretto ceramico di porsi come interlocutore autorevole sui tavoli regionali, nazionali e comunitari che si stanno aprendo. Nel corso del 2015, l’amministrazione ha in programma alcune azioni di sistema per lo sviluppo economico e del lavoro definite a livello comunitario e nazionale».

Dal punto di vista dell'offerta turistica invece, “un passo fondamentale è l’adesione allo Iat collocato presso il Museo Ferrari di Maranello e la partecipazione alla Convenzione del sistema turistico con Maranello, Fiorano e Formigine. A livello locale ci sono nuovi strumenti d’informazione turistica, come un ufficio informazione a Sassuolo, produzione di materiale informativo, un punto d’informazione touch screen disponibile 24 ore su 24. Queste azioni si integrano coi progetti d’accoglienza che vengono sviluppati sia in occasione di Expo 2015: “Ferrari & Pavarotti Land” e “Ceramicland”, sia in occasione dei eventi che prevedono la presenza di persone provenienti da altri territori. L’amministrazione conferma, poi, l’attenzione verso il turismo termale con la partecipazione all’Unioni di prodotto Terme Salute e Benessere”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google