Sorpasso e poi lo schianto: due fratelli restano feriti
Cavezzo. La loro Smart ha impattato contro una Clio che si immetteva in strada Una 22enne trasferita in elicottero a Bologna: è ricoverata in Rianimazione
CAVEZZO. Un impatto tremendo, che ha sradicato e scaraventato a terra il palo che segna il limite di velocità dei 50 chilometri orari e ha sparso sulla carreggiata pezzi di lamiera ovunque nelle vicinanze dell’incidente. Ieri pomeriggio intorno alle 15 si è verificato uno schianto violentissimo all’altezza del civico 11 di via Cavata, a Carpi, nel tratto compreso tra il quartiere Due Ponti e la rotonda che porta nella frazione di Cortile.
Una Renault Clio, guidata dalla 28enne Sonia C. stava uscendo da una via laterale a quella dell’incidente, denominata anch’essa via Cavata. La donna ha svoltato a destra, immettendosi con direzione Carpi, quando ha impattato in modo frontale contro una Smart, proveniente dalla direzione opposta.
Secondo le prime ricostruzioni che sono ancora al vaglio della polizia municipale di Carpi, la Smart stava superando un’altra automobile che, nel frattempo, stava svoltando a destra, in via Rocchini.
Probabilmente, ma sarà tutto da stabilire dopo le testimonianze, la Smart si sarebbe spostata a sinistra rispetto alla normale traiettoria della corsia per effettuare, e sarebbe quindi avvenuto l’urto con la Clio. La Smart era guidata da Linda G., 22 anni, che a bordo stava trasportando il fratello 17enne e la vettura è finita sul lato destro del fossato, dopo avere sradicato il palo segnaletico, perso pezzi di lamiera sul selciato e riportato seri danni.
Linda e il fratello sono residenti a Cavezzo e probabilmente si trovavano nei dintorni di Carpi per partecipare a Carpi c’è, la notte bianca della Corte dei Pio, come la ragazza aveva segnalato sul suo profilo facebook. Tutti e tre - le due conducenti e passeggero - sono stati trasportati in ospedale. Sonia C. al Ramazzini di Carpi, mentre Linda, in elisoccorso, e il fratello rispettivamente al Maggiore di Bologna e a Baggiovara.
Il 17enne è stato valutato di media gravità ma non sarebbe in pericolo di vita. Lo stesso vale per la sorella, ricoverata in Rianimazione. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno staccato le batterie delle automobili, oltre, all’elisoccorso, l’ambulanza del 118 e della Croce Rossa, e la polizia municipale per i rilievi.
«Mia figlia ha partorito da tre mesi e mezzo e appena saputo dell’incidente abbiamo preso un bello spavento… - spiega il padre di Sonia, accorso sul luogo dell’incidente - abita in via Cavata da un paio d’anni e stava uscendo con la Clio per andare a fare la spesa».
I residenti delle case vicine, intanto, sottolineano la pericolosità della strada che in quel tratto è un lungo rettilineo dove vige il limite dei 50 orari. Un limite che spesso non viene rispettato anche se sull’incidente specifico si deve fare ancora chiarezza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
