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«Vicini all’azienda, il percorso è segnato»

«Vicini all’azienda, il percorso è segnato»

Un vero e proprio «dramma». Lauro Lugli non usa mezzi termini nel descrivere la situazione della Cpl Concordia. Davanti all’assemblea dei soci di Abitcoop, il presidente della Legacoop modenese apre...

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Un vero e proprio «dramma». Lauro Lugli non usa mezzi termini nel descrivere la situazione della Cpl Concordia. Davanti all’assemblea dei soci di Abitcoop, il presidente della Legacoop modenese apre una lunga parentesi per parlare della difficile vicenda del gruppo. Lo fa pensando, innanzitutto, «ai 1800 dipendenti dell’azienda, i più esposti al problema». E ricordando le revoche e le rescissioni piovute a pioggia negli ultimi giorni. Il rischio è che questo non sia che l’inizio. Lugli plaude, comunque, al grande rinnovamento portato avanti all’interno di Cpl, ringraziando - «per il loro coraggio» - i nuovi vertici. In primis Mauro Gori e Paolo Barbieri, freschi di nomina nei ruoli di presidente e vicepresidente del gruppo. «Serve grande responsabilità da parte di tutti», anche dalle istituzioni chiamate a decidere sul futuro dell’azienda. Naturalmente, continua, «nel pieno rispetto della legalità, che è fondamentale».

Sulla difficile situazione del gruppo di Concordia si sono poi soffermati anche i rappresentanti della politica ospiti dell’assemblea Abitcoop. Prima il sindaco di Modena, Gian Carlo Muzzarelli, che ha dichiarato di essere «vicino a Cpl. Stiamo seguendo con attenzione la vicenda, valutando tutte le strade, nel pieno rispetto della legalità». Poi il Presidente della Regione, Stefano Bonaccini, il quale ha manifestato una pressoché identica sensibilità. A partire dalla «sacralità» delle norme, rispetto alle quali «non si può deflettere neanche per un secondo». (m.r.)

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