Gli studenti del Vallauri inventano la moda del futuro
Anche quest'anno le Ferrovie Creative hanno ospitato la sfilata conclusiva del progetto “Moda al Futuro”, il concorso promosso da Lapam Confartigianato in collaborazione con l’Istituto Vallauri. Per...
Anche quest'anno le Ferrovie Creative hanno ospitato la sfilata conclusiva del progetto “Moda al Futuro”, il concorso promosso da Lapam Confartigianato in collaborazione con l’Istituto Vallauri. Per il settimo anno consecutivo gli studenti della quinta B, frequentanti il corso “Tecnico Abbigliamento e Moda”, hanno presentato le loro creazioni, frutto dell’incontro tra scuola e imprese avvenuto durante il corrente anno scolastico. Vince Danny Gattuso con un abito dal titolo “Futuristic vision” creato nell’ azienda We Studio, mentre il secondo posto vede un ex aequo tra Nawal Bouihoukene con un capo che coniuga Africa e Occidente, nato all'interno dell'azienda Silvio Severi e Ludovica Roncadi con il suo abito 'Street Style', creato nell'azienda Confezioni Chicca. Terzo classificato Ion Ivan che presso l'azienda Liu Jo ha realizzato un capo ispirato al costume tradizionale rumeno. Premio speciale per “tecnica del modello e della confezione” va all'abito presentato da Martina Malagoli, abbinata all'azienda Anna Rachele. La menzione per “tecnica della maglieria” è andata a Monica Melotti, abbinata alle aziende David-Tex, I.bi.s e Ivan Bonetti Servizi, mentre la segnalazione per la “reinterpretazione della tradizione” ha visto primeggiare Alessandra Zaho, che ha lavorato nell'azienda Anna Falk. Infine, menzione speciale per “originalità del tema e ironica interpretazione” per Angelica Coluccini, abbinata all’azienda Ean 13, con un abito ispirato agli anni '50.
I primi 4 premiati avranno l’occasione di andare a Milano, dove oltre a scoprire Expo, potranno visitare il famoso “quadrilatero della moda”. «Lapam da anni ha fatto del rapporto scuola-mondo del lavoro uno dei tratti caratteristici del suo impegno in città», sottolinea il presidente Lapam Moda, Federico Poletti. «Il nostro istituto - commenta la preside del Vallauri, Margherita Zanasi - è grato a Lapam per questa iniziativa, ma soprattutto alle aziende che, gratuitamente, mettono a disposizione il loro personale qualificato, gli strumenti e il materiale necessario per la accoglienza degli alunni in stage e la realizzazione del capo progettato». (s.. a.)
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