L’Expo di Modena promossa a pieni voti
Consensi unanimi dei modenesi e dei numerosi turisti che hanno affollato la Vigarani. «Bel biglietto da visita per la città»
Uno spaccato di Modena che conquista (anche) i modenesi. Centinaia e centinaia di persone hanno visitato anche ieri la Palazzina Vigarani. Lo storico edificio, immerso nei Giardini ducali, da sabato è il quartier generale di “Piacere Modena, i giardini del gusto e delle arti”, l’Expo della nostra città. Arrivando da corso Canalgrande s’incontrano numerose bancarelle, ricche di prodotti alimentari. Il cielo terso, l’aria solcata da una leggera brezza. Una cornice atmosferica che, unita alla giornata di riposo, ha favorito le visite, soprattutto di famiglie con bambini. «Hanno fatto un bel lavoro - ha riconosciuto Luca Gubellini - lo spazio all’esterno della Palazzina è molto bello, all’interno mi ha colpito il filmato proiettato sui tre lati. Speriamo che, finito l’Expo, continuino a proporre iniziative interessanti». «È uno spaccato di Modena - ha aggiunto Ilenia Vandini - un bel biglietto da visita per chi non la conosce». L’aspetto estetico ha colpito anche gli espositori. «Un lavoro fatto bene - ha spiegato Mauro Galloni, titolare di un’azienda maranese - è la prima volta in assoluto che vengo ai Giardini ducali, li ho trovati molto belli». Prima d’entrare nella Palazzina si vede un’aiuola completamente sistemata. All’ingresso un ampio spazio per le formazioni, poi sulla destra si trovano le sale dedicate alle bellezze di Modena. I più piccoli possono scrivere su foglietti di carta i motivi per “assaporare” Modena. Grandi e bambini possono vedere i video sulla nostra città. «È la prima volta che visito la palazzina - ha raccontato Giulio Crimi, modenese d’importazione dalla Sicilia - hanno fatto un bel lavoro». «I due video sono interessanti - aggiunge Valeria Becciu, sarda - fuori è molto bello. Anche per me è la prima volta». All’ingresso i turisti continuano ad arrivare. Tante famiglie visitano lo spazio espositivo dopo aver fatto partecipare i bambini al laboratorio allestito nella sala alla sinistra dell’ingresso. Piccoli che si cimentavano a diventare “Cuochi per un giorno” grazie alla Bottega di Merlino. «Li facciamo cucinare - ha spiegato Laura Scapinelli, ieri impegnata nella gestione assieme a Stefania Bonasia - hanno dai tre ai dodici anni. Siamo partiti sabato e andremo avanti fino al 20 settembre. Ogni volta proponiamo una ricetta diversa, ieri c’era la crostata d’amarena brusca di Modena. Se serve i genitori li aiutano, c’è anche la “festa della mamma”». E tante infatti le mamme presenti. «Ho portato mia figlia - ha raccontato Silvia Berselli mentre la bambina dipingeva un sacchetto - lei è brava a fare i biscotti. Hanno fatto un bel lavoro con il parco, speriamo che sia sfruttato». Soddisfatti gli organizzatori. «Il primo bilancio è assolutamente positivo - ha detto Pierluigi Sciolette, presidente del Palatipico - abbiamo avuto un’affluenza di pubblico incredibile, ho visto tante facce soddisfatte. L’esposizione è piaciuta a tante famiglie con bambini, è una grandissima festa. Durerà per molti mesi, penso che potrà intrattenere un po’ tutti». «Abbiamo avuto un grosso contributo dalla Camera di Commercio e dal sindaco - ha concluso Milena Ferrari, anche lei dell’organizzazione - che l’ha fortemente voluto contro tutto e contro tutti. Ci abbiamo messo tutto il nostro impegno. Il nostro miglior risultato è portare i modenesi a Modena. Abbiamo già avuto tanti turisti, ma bisogna che i nostri concittadini riscoprano i Giardini. “Era da molto che non vedevo tanti modenesi qui”, ha ammesso all’inaugurazione il sindaco».
Gabriele Farina
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