«L’unione fa la forza: così il centro si rilancia»
L’assessore Morelli conferma i numeri da record: «In tre anni andamento sempre in crescita grazie alla visione comune di commercianti e organizzatori»
Vie del centro affollate fin dal primo pomeriggio, appena la manifestazione ha aperto i battenti. Appuntamenti ben assortiti, con commercianti, artisti, performer, società sportive che hanno unito le proprie forze per la creazione di un grande happening godibile. Questo l’esito dell’ultima edizione di “Carpi C’è” che ha calamitato partecipanti non solo dalla città, ma anche da fuori facendo registrare numeri da record. Se le prime stime parlavano di oltre 40mila persone, i conteggi del giorno dopo si attestano tra i 45 e i 50mila partecipanti.
«“Il risultato di questa edizione è andato oltre ogni nostra più rosea aspettativa»: commenta così, il vicesindaco e assessore a Cultura, Economia, Turismo e Centro storico Simone Morelli, il risultato di “Carpi C'è”, l'ormai rinomata manifestazione promossa da Comune, Consorzio ConCarpi e Carpi C'è che, sebbene assai partecipatissima anche nelle sue precedenti edizioni, ha questa volta superato ogni record di presenze, registrando visitatori provenienti, oltre che da Modena, anche da Reggio, Parma e tante altre località oltre provincia. Testimonianza, questa, del successo di un appuntamento che, sin dalla sua nascita, nel 2012, non ha mai smesso di crescere. Migliaia di persone hanno animato letteralmente ogni piazza, cortile, via e scorcio del centro storico, incoronando “Carpi C'è” come la manifestazione di punta della città. «A decretare il palese successo ha contribuito sicuramente l'unione di tutti i commercianti – continua raggiante il vicesindaco Morelli – le cui iniziative sono stavolta state accompagnate dall'apertura di alcuni tra i più significativa spazi culturali della città, dal Teatro al Museo all'ex Sinagoga. Registro poi che in questa edizione il centro storico era più affollato sin dal pomeriggio, segno questo che la manifestazione ha scandito i tempi di differenti tipologie di pubblico, dalle famiglie ai bambini sino ai ragazzi. L'offerta culturale e musicale è stata dunque molto ampia, ma questa volta è stata organizzata con ancora maggior sinergia tra le diverse zone del centro, permettendo a tutti di meglio godere quanto veniva proposto. “Carpi C'è” continua, in questo senso, a costituire un grande, irrinunciabile strumento di promozione commerciale, turistica e culturale, strumento al quale non dovrà mai venir meno tutto il sostegno che l'Amministrazione può fornire. Un grazie dunque a tutte quelle decine di migliaia di persone che hanno deciso di trascorrere a Carpi la propria giornata». Tra le note polemiche c’è quella sollevata da Ilario De Nittis della cooperativa Scai che lamenta di essere stato escluso dopo avere inviato la richiesta di contribuire gratuitamente ad animare la piazza con il consueto angolo per i bimbi. De Nittis chiederà spiegazioni al Comune, ma intanto l’assessore Morelli smorza la polemica invitandolo a partecipare ai “Mercoledì d’estate”.
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