Da tutta Italia a caccia di cinghiali
Polinago. A Gombola raduno di segugi e bassotti per l’assegnazione del brevetto
POLINAGO. Casa Matteazzi si conferma patria della passione cinofila legata alla caccia al cinghiale. Domenica mattina la borgata di Gombola ha visto radunati segugi e bassotti da tutta Italia per l’assegnazione dell’ambito “brevetto cane Limiere” che riconosce il patentino ad hoc per condurre la “caccia di girata”. Una trentina gli splendidi esemplari che hanno affrontato le diverse “tracce” allestite nel verde della vallata dai cinghialai di Gombola e dal circolo locale Enalcaccia.
Gli animali si sono cimentati nella ricerca della “passata” lasciata dal cinghiale fino a scovare la preda col classico abbaio a fermo. I giudici dell’Enci (l’Ente nazionale della cinofilia italiana) hanno quindi valutato ubbidienza, comportamento, fiuto, rispetto degli altri animali e non da ultimo l'affiatamento cane-padrone. «Ci sono state prove di assoluta eccellenza - hanno sottolineato alla premiazione, seguita dalla classica tavolata – e il merito va anche alla passione dei conduttori». «Siamo molto contenti di com’è andata questa ottava edizione – ha commentato Achille Magnani, presidente del circolo Enalcaccia di Polinago – Iniziative come questa servono anche a fare conoscere i nostri territori e la loro straordinaria bellezza».
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