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Malandrone-Pratolino: il ministero dà il via libera

di Daniele Montanari
Malandrone-Pratolino: il ministero dà il via libera

Pavullo. Fondi per 2,5 milioni che consentiranno la realizzazione della variante Messa in sicurezza della Fondovalle. Canovi: «Benefici per tutto il Frignano»

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PAVULLO. Fumata bianca per l’Appennino modenese, e di quelle che lasciano il segno. Il Ministero dello Sviluppo Economico infatti ha accolto la richiesta di rimodulazione del Patto Territoriale sottoposta a Roma nell’autunno scorso per chiudere un cerchio aperto dal 17 dicembre 2004, quando la Provincia presentò la prima istanza di riassegnazione di fondi derivanti da rinunce e revoche nell’ambito del precedente patto agricolo.

Il 31 marzo il dicastero con il decreto 1394 ha detto il suo sì, recepito ufficialmente il 23 aprile con delibera di giunta dalla Provincia che dà il via libera intanto all’erogazione di 3,5 dei 5,7 milioni in ballo per progetti cardine di sviluppo territoriale. Il più importante è senz’altro l’allargamento della Malandrone-Pratolino, che permetterà di dare compimento alla tanto attesa variante di collegamento tra l’area urbana di Pavullo e la statale 12.

Finora sono state ampliati solo i tratti in entrata e uscita: adesso ci sono i soldi per completare tutto, con uno stanziamento da 2,5 milioni che si somma ai 700mila euro già cofinanziati dalla Provincia. Poi ci sono due tranche da 500mila euro messe a disposizione di Montefiorino e Frassinoro per il consolidamento e la messa in sicurezza di un’arteria come la Fondovalle Dolo.

Resta invece ancora sotto istruttoria ministeriale il terzo grande progetto di sviluppo: la posa della fibra ottica tra Marano, Guiglia, Zocca e Montese, con un maxi contributo da 2,2 milioni di euro.

A Roma lo stanno ancora esaminando, ma la Provincia è al lavoro per portare a casa anche questi fondi nel giro di qualche settimana. Comprensibile la soddisfazione intanto sul fronte viario, per l’arrivo di soldi “veri” che, trascorsi i trenta giorni di rito per il vaglio regionale, saranno resi disponibili. «Ho già messo la firma sulla delibera provinciale che assegna i fondi – osserva il sindaco di Pavullo Romano Canovi – e devo dire che la soddisfazione è tanta. Finalmente abbiamo tutti i soldi per la Malandrone-Pratolino, realizzando quell’adeguamento che permetterà di decongestionare il centro a beneficio di tutto il traffico del Frignano. Era uno degli obiettivi strategici del programma di mandato, e non facile da raggiungere: adesso ho già in programma il 29 maggio una riunione con i tecnici per la messa a punto del piano esecutivo per partire al più presto. L’intenzione sarebbe quella di procedere con due lotti, per permettere a più imprese di concorrere, dando stimolo all’economia in un periodo difficile».

E si sorride anche a Montefiorino. «Sono risorse fondamentali ora certe – osserva il vicesindaco Maurizio Paladini – che ci permetteranno di sistemare frane e dissesti sulla fondovalle, realizzando anche muri di contenimento e opere di regimazione. Ringrazio i presidenti della Provincia che hanno voluto questo piano, Pattuzzi e Sabattini, e Muzzarelli per averlo portato a termine. Ma anche il direttore generale Ferruccio Masetti, che materialmente è stato quello che ha individuato le risorse».

«Un grazie anche all’onorevole Paola Manzini, scomparsa nel 2009 – ricorda il sindaco di Frassinoro Elio Pierazzi – che tanto ha creduto in questa grande operazione».

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