“Mille anni di storia” Il testamento civico lasciato ai finalesi
La parola di Dio su tutto, la devozione alla Madonna, i viaggi a Roma dove ha incontrato sia Papa Giovanni Paolo II sia Francesco con il quale ha concelebrato messa a febbraio del 2014, quando don...
La parola di Dio su tutto, la devozione alla Madonna, i viaggi a Roma dove ha incontrato sia Papa Giovanni Paolo II sia Francesco con il quale ha concelebrato messa a febbraio del 2014, quando don Roberto gli organizzò un’inattesa sorpresa in occasione dei suoi 80 anni. Ma se la vita di don Ettore è stata sempre dedicata alla fede, con un’attenzione particolare al valore della famiglia, la sua reggenza è stata rivoluzionarla. Si è innamorato subito di Finale, cercando attraverso il dialogo di unire la comunità, anche andando oltre le divisioni o le ideologie politiche. Già il fatto che la benedizione pasquale sia un momento irrinunciabile in molte case e nelle scuole pubbliche, la dice lunga sul valore e il rispetto che l’intera collettività riservava al parroco. Che a sua volta ha lasciato un’opera enciclopedica di valore inestimabile alla città: “Finale Emilia - mille anni di storia” infatti rappresenta una pubblicazione unica e irraggiungibile per la cura e la meticolosità utilizzate per raccontare di quel “castrum” nato nel 1009. (fd)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
