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Quinto furto nella sede della Cigl

Quinto furto nella sede della Cigl

Razziati pochi euro. Il sindacalista: «Forse uno dei nostri clienti»

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CASTELFRANCO. Paura nella serata di domenica, quando alcuni ladri si sono introdotti nella sede della Cigl per forzare la macchina del caffè. «Alle 19 è suonato l'allarme della vigilanza privata - dice Alfonso Martiello, sindacalista - I ladri hanno forzato una finestra prima, e poi, una volta dentro, hanno forzato la porta dell'ufficio in cui si trovavano. Da lì si sono diretti verso la macchinetta del caffè e hanno forzato l'apertura».

Per fortuna, fa sapere Martiello, il furto è di pochi euro. «Il fatto è che è la quinta volta che entrano a derubarci, in un anno e mezzo. Finirà che dovremo mettere le inferriate alle finestre».

La sede del sindacato si trova in via Circondaria Nord, una zona «che nei periodi di apertura dei negozi è molto affollata: ci siamo noi, e vicino ci sono sia il Conad che la stazione. Quando i vari esercizi sono chiusi, invece, la zona è isolata, e per questo qualcuno a volte tenta di entrare indisturbato. Anche prima che introducessimo la macchinetta qualcuno aveva già provato ad entrare, a vedere se c'erano soldi negli uffici, uscendo ovviamente a mani vuote».

Il locale è difeso da un allarme collegato ad un servizio di vigilanza: «Un bottino talmente misero può fare gola soltanto a chi è disperato. Non a caso, i furti si concentrano generalmente nel periodo che va da marzo a giugno, durante la campagna fiscale, quando l'affluenza di gente è maggiore. Forse qualcuno ha visto la macchinetta e si sarà sentito attratto». (e.v.)

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