Sitta e Roselli «Per noi Pavarotti è davvero una passione»
«Per mesi, a partire da gennaio, io e il mio amico Mauro Roselli che ha allestito il Museo-casa Pavarotti abbiamo lavorato a una serie di magliette, biglietti, quadri, moleskine e scarpe personalizzate e realizzate con i timbri. È stato possibile grazie alla nostra passione per Pavarotti». Parole di Ennio Sitta, artista modenese considerato il “re dei timbri” perché utilizza questo mezzo per la sua produzione che spazia in numerose direzioni e forme. Sitta e Roselli, quest'ultimo artista che utilizza in particolare la bomboletta come si vede ad esempio su un palazzo di corso Vittorio Emanuele, lavorano da mesi in collaborazione con Nicoletta Mantovani e lo staff della Fondazione Pavarotti.
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«Ora stiamo preparando - continua Ennio - un poster di dimensione 50x70 cm che raffigura naturalmente Luciano Pavarotti con i titoli delle arie più note che ha interpretato. Lo realizziamo su carta Rosaspina in 50 esemplari che sono stampati e colorati a mano, dunque diversi uno dall'altro». Sitta e Roselli sono inoltre gli unici due artisti italiani che il noto marchio Converse ha arruolato in Italia, tanto che sono in partenza per Bari per un evento dal vivo.
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Ma ieri sera l’artista modenese stava ancora lavorando alla progettazione per il museo Pavarotti: «In numerose occasioni - continua Ennio - io e Mauro compiamo lunghi giri in auto ascoltando le tante arie di Pavarotti e così ci viene la voglia di aumentare il nostro archivio di immagini. Ora stiamo per realizzare per il bookshop del ristorante di Milano mille t-shirt da vendere. Abbiamo creato in nome di Pavarotti una piccola collezione lavorando di notte, mentre sarebbe stato più semplice ma meno divertente rivolgersi a una serigrafia. Abbiamo anche utilizzato una immagine iconica come quella del 12 ottobre 1980, quando il tenore entrò a cavallo al Columbus day».
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