Un ristorante senza “glutine”
Villa Freto riparte con un menù alternativo e più digeribile
La maggior parte dei modenesi ha un ricordo, un aneddoto, o semplicemente un episodio legato ad una delle leggendarie serate trascorse a Villa Freto, locale che ha fatto la storia di Modena tra gli anni Novanta ed anche in seguito. Ebbene, ieri è stata annunciata ufficialmente la bella notizia: di Strada Barchetta, 280 riapre alla città, completamente rinnovata nella veste e nella filosofia. Lo splendido complesso dove sorge la villa diventerà il primo grande ristorante in città dedicato alla cucina senza glutine: un vero paradiso per i celiaci ma anche per i loro famigliari e amici, dal momento che, come sottolineano i nuovi gestori Mirella Bruschi e Davide Sighinolfi. Mirella e Davide, poi, sono già al timone della Locanda del Parco, di Guiglia, medesimo nome del nuovo ristorante di Villa Freto e di un laboratorio a Casoni di Marano. Entusiaste anche Anna Marchetti e Jessica Giuliani, titolari della nota impresa di abbigliamento modenese e proprietarie di Villa Freto. «Abbiamo incontrato Davide e Mirella e ci siamo innamorati dell’idea di riaprire la Villa con questa tipologia di ristorante” afferma Anna Marchetti. E Davide svela la scelta del ‘senza glutine’. “Abbiamo deciso di sperimentare la cucina completamente senza glutine – aggiunge Sighinolfi – alla festa dell’Unità qualche anno fa abbiamo avuto la conferma che l’idea era vincente. E, sfatiamo il falso mito che vuole che il cibo per celiaci sia per malati: no, il senza glutine è per tutti ed è molto buono. La pasta ripiena va a ruba e il tortellino è il prodotto che vendiamo di più in assoluto. Inoltre, siamo specializzati in vegano, in alimenti per chi soffre di altre intolleranze e abbiamo intenzione di introdurre anche la pizza senza glutine. Poi, visto che esiste un’ampia e incantevole area all’esterno della Villa, da giugno apriremo la sezione estiva con bar e stuzzicheria. Il progetto è di creare anche uno spazio per bambini. Siamo aperti sia a pranzo che cena» conclude Davide, affiancato, oltre che da Mirella, da uno staff di giovanissimi collaboratori. La Locanda del Parco aprirà i battenti giovedì dalle 18 quando sarà possibile conoscere da vicino la bellezza architettonica del luogo e le caratteristiche della cucina del ristorante.
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