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Cialdini troppo pericoloso: il cavalcavia sarà ristretto

Cialdini troppo pericoloso: il cavalcavia sarà ristretto

Tratto eccessivamente veloce: il Comune vuole eliminare una corsia in uscita E in viale Italia saranno potenziati i controlli sulla velocità e sulla segnaletica

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Il cavalcavia Cialdini diventerà più stretto: le corsie in direzione periferia passeranno da due a una, con la realizzazione di un tratto ciclopedonale, tornando nuovamente due in corrispondenza della rotatoria. E nel frattempo in viale Italia, anche alla luce dell’ultimo grave incidente dovuto a un attraversamento in bicicletta probabilmente con semaforo rosso, saranno potenziati i controlli sulla velocità e la segnaletica che indica la pericolosità degli attraversamenti.

Ad affermarlo, il giorno successivo al nuovo incidente in viale Italia che ha visto un ventenne residente a Modena di origine nigeriana restare ferito (è in osservazione all’ospedale di Baggiovara), è l’assessore alla Mobilità e Sicurezza del territorio Gabriele Giacobazzi, che sul tema è intervenuto anche nel corso della Commissione consiliare dedicata alla sicurezza stradale che si è svolta la scorsa settimana, alla presenza di Franco Piacentini, responsabile dell’Associazione italiana familiari e vittime della strada per la provincia di Modena.

«In caso di incidenti, l’elemento discriminante, quando non la causa, è la velocità – afferma l’assessore – in quanto alla velocità elevata sono spesso correlate conseguenze anche gravi per le persone coinvolte».

«Insisteremo quindi sulla necessità di ridurre la velocità nel rispetto delle regole della strada – aggiunge Giacobazzi – che può essere perseguita attraverso diversi strumenti, dalla riduzione delle dimensioni delle carreggiate, come avverrà in via Giardini con la realizzazione della ciclabile, alla trasformazione in Zone a 30 chilometri orari, dalla realizzazione di rotatorie all’aumento di controlli e sanzioni. Rispetto a questi strumenti, in viale Italia l’unica soluzione possibile è l’aumento della segnaletica di pericolo e il potenziamento dei controlli».

Anche la riduzione a una corsia della carreggiata in direzione periferia del cavalcavia Cialdini, dovuta alla realizzazione di un tratto ciclopedonale, spiega l’assessore, «ha l’obiettivo di indurre una riduzione della velocità dei mezzi in transito. Il ripristino delle due corsie all’altezza della rotatoria – aggiunge – consentirà di evitare disagi al traffico veicolare».

Il cavalcavia Cialdini, nelle sue due parti finali (all’altezza della moschea e, dall’altra parte, al semaforo di viale Storchi), è stato infatti teatro di gravi incidenti. L’ultimo incidente mortale è avvenuto il 25 marzo, quando il 65enne Erus Gavioli ha perso la vita dopo lo scontro tra due auto.

Resta poi l’allarme per viale Italia che, come detto, in tutto il suo asse è stato al centro di ormai troppi gravi incidenti, quasi tutti in bicicletta e quasi tutti dovuto all’attraversamento dei ciclisti con il rosso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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