Finge un furto poi rivende: un denunciato
PAVULLO. Simulazione di reato e appropriazione indebita continuata. Sono le accuse con le quali è stato denunciato dai carabinieri di Castel d’Aiano (Bologna) un 60enne di Pavullo, reo di aver...
PAVULLO. Simulazione di reato e appropriazione indebita continuata. Sono le accuse con le quali è stato denunciato dai carabinieri di Castel d’Aiano (Bologna) un 60enne di Pavullo, reo di aver falsamente denunciato un furto (di cui si è rivelato lo stesso autore) per poi rivendere la merce.
I fatti risalgono a circa un mese fa, quando il 60enne, inquilino di un appartamento di Castel d’Aiano, è andato dai carabinieri denunciato che gli erano stati rubati dal garage due vecchi ciclomotori, due biciclette e altri utensili da officina, appartenenti però al proprietario dell’appartamento. Ma una serie di indizi, a partire dal portone del garage intatto, hanno portato i militari ad indagare. Poi la segnalazione ai carabinieri di un cittadino del luogo che riferiva di aver trovato i ciclomotori abbandonati, gli stessi denunciati poco prima dal pavullese. E così la confessione: il 60enne ammette di aver architettato tutto e rivenduto gli oggetti (i due ciclomotori e le due biciclette) a due conoscenti (mentre gli altri oggetti sono stati ritrovati da tre hobbisti. Per il pavullese è quindi scattata la denuncia (così come per gli altri cinque, per acquisto di cose di sospetta provenienza). Tutto è poi stato restituito al legittimo proprietario.
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