La Grande Guerra, una tragedia
L’analisi del prof. Feltri: «Negli anni ’60 era un mito nazionalistico»
Molto seguita la conferenza sulla prima guerra mondiale “Italia 1914/1918 dalla neutralità alla vittoria” con il professor Francesco Maria Feltri. Il docente è insegnate di italiano e storia al liceo linguistico “Selmi” di Modena. L'iniziativa è stata organizzata dal Comune e dalla fondazione della Cassa di risparmio di Modena in collaborazione con l'associazione Le Graffette. L'evento fa parte del ciclo d'incontri dal titolo “La grande guerra 1915/2015 – parole storie arte cinema immagini maggio/dicembre 2015” curato dal servizio biblioteca comunale Cionini. «Vogliamo vedere come la guerra mondiale del 1915-1918 – ha detto il professor Feltri – viene ricordata a distanza di 100 anni fa. Negli Anni Sessanta nelle scuole elementari si ricordava questo avvenimento con un'atmosfera nazionalistica cantando la canzone “Il Piave mormorò”. Oggi, invece, si ricorda la guerra del 1915 come una gigantesca tragedia. Bisogna tenere presente che la guerra è stata una prova difficilissima perché i soldati erano in gran parte contadini».(g.f.)
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