Rinasce palazzo Forti a Carpi: via alla riqualificazione
Importante investimento che contribuirà a ridurre il degrado dei portici antichi Saranno realizzati alloggi e negozi. L’assessore: «Sinergia pubblico-privato»
Uno dei palazzi più imponenti del centro storico verrà restituito alla città con un’importante opera di riqualificazione che consentirà a tutti i carpigiani di ammirare la bellezza monumentale di questo edificio. Si tratta di Palazzo Forti Ferrari, gioiello seicentesco di pregio, ubicato in corso Fanti, che una volta ospitava al piano terra punti vendita ormai chiusi da anni. Da almeno la metà degli anni Novanta, infatti, lo stabile è vuoto e si era trasformato in un piccolo angolo di incuria e abbandono. In più il Palazzo ha subìto danni ingenti a causa del terribile sisma del 2012, che non ha certo risparmiato il centro storico di Carpi. Poche settimane fa, poi, lo stabile è stato venduta dal precedente proprietario, la famiglia Landini Ferrari, all’impresa Nocera Group, che ha intenzione di rinnovare completamente l’immobile, mantenendo un aspetto quanto più fedele all’epoca a cui risale e, contemporaneamente, introducendo elementi di modernità. «Attualmente siamo in una fase di avvio della progettazione – spiega Fabrizio Pavignani, agente immobiliare che ha curato la compravendita – l’immobile è stato acquistato da un’impresa di Carpi, la Nocera Group. Nonostante siamo proprio agli inizi, siamo in grado di dire che all’interno del palazzo verranno ricavati dai sei agli otto appartamenti, con una grandezza variabile che si aggira dai 100 ai 300 metri, con un unico appartamento al piano nobile, tutto completamente affrescato, con soffitti che sono alti 4 metri. Non è prevista la creazione di uffici e saranno esclusivamente abitazioni private, con due parcheggi per appartamento, più un paio di negozi al pian terreno. L’acquisto è stato perfezionato poche settimane fa e l’investimento è stato fatto sulla base dell’appeal del centro storico. Il Palazzo sarà antisismico, farà utilizzo di fonti rinnovabili per quanto possibile in centro, e, nonostante non sia ancora stato fissato un prezzo definitivo perché siamo agli albori della progettazione, possiamo anticipare che verrà messo sul mercato ad un costo equilibrato».
Plaude a questa operazione l’assessore al centro storico, Simone Morelli. «Siamo molto soddisfatti del rilancio di quest’asse del centro. – afferma Morelli – In corso Fanti prenderanno il via più interventi e questo riconferma la buona sinergia tra pubblico e privato. Questo Palazzo, che una volta ospitava un negozio per i bimbi e la Caritas, riprenderà vita dando lustro alla città e si potrà così valorizzare l’esistente». Per un prestigioso immobile del centro che riprende vita, un altro rimane senza acquirenti però: si tratta del palazzo nobiliare di via Trento Trieste, messo più volte all’asta senza esito positivo.
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