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Una firma sola per il piano profughi

Per la prima volta oggi l'Unione dei Comuni del distretto ceramico apporrà una firma sola su un protocollo provinciale, riguardante appunto le politiche sociali. Viene sottoscritto oggi infatti, il...

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Per la prima volta oggi l'Unione dei Comuni del distretto ceramico apporrà una firma sola su un protocollo provinciale, riguardante appunto le politiche sociali.

Viene sottoscritto oggi infatti, il nuovo protocollo per l'accoglienza dei profughi in arrivo dalle coste africane. Determinerà la possibilità di assegnare i migranti in arrivo a lavoro socialmente utili per la comunità, in attesa dei documenti e del loro passaggio dallo status di rifugiato a quello di cittadino. Sarà Francesco Tosi, assessore ai servizi sociali per l'Unione oltre che sindaco di Fiorano - a firmare per tutti gli otto, in attesa che poi gli stranieri attesi arrivino effettivamente, come del resto è ormai quasi certo. «In un certo senso è una firma storica – spiega Tosi - perché rappresenta una prima volta e sta anche a significare che anche su questa come sulle altre materie ci muoveremo tutti insieme». Al momento i profughi presenti sul territorio sono sessantotto, di cui la maggior parte sono a Formigine (quaranta) mentre Sassuolo ne ha ventuno (che con i nuovi arrivi dovrebbero diventare ventisei) e Fiorano sette. Dopo i servizi sociali altri importanti tasselli passeranno di competenza a breve: «Entro l'anno - anticipa Tosi - arriveremo al Corpo unico di Polizia municipale, come del resto richiede la Regione, e stiamo già ragionando anche su aspetti quali la gestione del personale e sulle ragionerie comunali».

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