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Via Cavallotti più bella con i fondi di un mecenate

Via Cavallotti più bella con i fondi di un mecenate

Il sindaco non ha voluto rivelare il nome di chi finanzierà i lavori di maquillage È necessario riparare il pavimento lastricato molto danneggiato dall’usura

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Durante l'estate verrà risistemata l'intera via Cavallotti, non a carico del Comune, ma di un misterioso “mecenate” di cui il sindaco Pistoni non ha voluto fornire il nome l'altra sera, quando ha incontrato i residenti del centro annunciando questa e altre novità. Delle necessità di via Cavallotti tutti sono a conoscenza. Dopo anni di passaggi e in particolare da quando la strada è stata riaperta al traffico in uscita da piazza Martiri partigiani, seppure come zona 30 all'ora, il lastricato è stato danneggiato in più punti, con numerose pietre rotte, buche, avvallamenti e rattoppi in catrame che oltre a essere poco risolutivi sono anche anti-estetici. In più c'è il controverso cordolo laterale che doveva proteggere i pedoni dal passaggio delle auto, ma a sentire le lamentele sembra farli più che altro cadere. I lavori di sistemazione di quest'estate daranno tutte queste risposte, rimettendo a posto la strada, sostituendo le lastre spaccate e eliminando il cordolo. A costo zero per il Comune: «Abbiamo un finanziatore che si è offerto e che non ha fatto questioni di costo. Non parliamo della strada nuova ma della sua sistemazione completa. Non posso anticipare il nome e difficilmente qualcuno potrà scoprirlo perchè non è un sassolese». Non è l'unico annuncio ad affetto regalato ai residenti del centro storico. In attesa infatti del progetto di rifacimento completo di piazza Martiri partigiani che, ha spiegato il sindaco «è la nostra prima e unica priorità in questa zona», qualcosa verrà fatto subito in particolare sui parcheggi. «Elimineremo gli spazi di sosta nella zona centrale della piazza – ha spiegato l'assessore al commercio Andrea Lombardi – in modo da offrire ai cittadini un passaggio pedonale che da via Battisti porti in sicurezza a via Rocca. Lasceremo in questo modo libero anche il cosiddetto cannocchiale che da piazza Garibaldi apre la vista al palazzo Ducale. Non perderemo posti auto, perchè verranno trasferiti nella parte laterale della piazza. Dal conto complessivo che abbiamo fatto, con questa e alcune altre modifiche anzi, guadagneremo sei o sette posti in quest'area. E ancora, c'è un'altra protesta che potrebbe trovare finalmente risposta e riguarda la pavimentazione in ciottoli di via Rocca e piazzale Della Rosa, impercorribile con i tacchi e anche da parte di chi ha difficoltà di movimento». «Fin dall'inizio – ha spiegato il sindaco – avremmo voluto creare un passaggio a croce percorribile, da via Rocca al palazzo e di attraversamento della piazza stessa. Ma il sovrintendente dell'epoca escludeva qualunque possibilità. Adesso invece la concezione è cambiata e dalla conservazione semplice si è passati alla idea di valorizzazione dei beni, che lo sono molto di più se accessibili. Negli ultimi tempi quindi, la sovrintendenza sembra disposta ad accogliere la proposta».

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