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Villani, la salumeria è arte costruita da 5 generazioni

Villani, la salumeria è arte costruita da 5 generazioni

Alla Palazzina Vigarani il marchio di Castelnuovo celebrato come azienda storica «La nostra longevità è frutto di qualità e rispetto della terra e dell’ambiente»

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È partita ieri alla Palazzina Vigarani del Giardino ducale, nell'ambito delle iniziative modenesi legate all'Expo di Milano, la celebrazione delle aziende storiche del Modenese e la prima scelta è caduta sulla Villani Salumi. L'azienda di Castelnuovo Rangone è infatti la sesta più antica iscritta alla locale Camera di Commercio, è la società salumiera più antica dell'Emilia Romagna e tra le più longeve d'Italia. La Villani nasce nel 1886 – dunque celebra i suoi 130 anni di vita l'anno prossimo – grazie a Costante Villani ed Ernesta Cavazzuti che, dopo un periodo di commercializzazione di carni fresche e salsicce, acquistarono uno stabile e iniziarono la macellazione suina, la stagionatura di salami, coppe, pancette e la produzione di mortadelle e prosciutti cotti. L'azienda, ricorda il direttore generale Corradino Marconi, oggi fattura 80 milioni di euro l'anno (+4% nel bilancio 2014 rispetto al 2013) grazie a 210 dipendenti tra cui 25 giovani assunti nell'ultimo periodo. Ampia anche la vocazione all'export: già negli anni '30 del Novecento alcune casse di salumi recavano la scritta "New York" e oggi il 38% della produzione va all'estero in decine di paesi.

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«Penso banalmente – spiega Giuseppe Villani, proprietario e amministratore delegato dell'azienda – che la nostra longevità sia dovuta alla bontà dei prodotti e a una ormai storica attenzione e rispetto della terra, dell'ambiente, dei nostri collaboratori e degli animali da cui realizziamo i salumi. Abbiamo uno stretto legame con il territorio, visto che a Modena sono duemila anni che si allevano suini». All'incontro ieri era presente anche l'assessore all'agricoltura della regione Emilia Romagna Simona Caselli: «Per il Piano dello sviluppo rurale – spiega l'assessore – la Regione ha messo a disposizione 1,2 miliardi di euro e di questa importante cifra ci sono 115 milioni a disposizione del comparto salumi per le varie attività. Il 39% va poi alla tutela della filiera e dei 42 prodotti dop e igp regionali per contrastare la contraffazione almeno in ambito europeo. Fondamentale in agricoltura è poi l'innovazione». Ieri nell'area "Tinello letterario" della Palazzina Vigarani – dove un tempo venivano allestite mostre di artisti contemporanei – si ricordava che la Villani è l'unica azienda modenese che finanzia la Cascina Triulza all'Expo di Milano. «È stata la prima azienda in assoluto – spiega la responsabile del padiglione Società Civile Chiara Pennasi – a credere nel nostro padiglione che è una novità rispetto alle precedenti Expo. Abbiamo detto no per coerenza ad alcune multinazionali». All'incontro di ieri partecipava anche il sindaco Muzzarelli che, come si sa, viene da tutti citato come il primo ad avere voluto un programma "forte" a Modena per l'Expo milanese. «Avevamo bisogno di fare sistema sul serio al di là di tante parole – dice il sindaco – e sederci intorno a un tavolo ha voluto dire rinunciare tutti a qualcosa. Non ci sono scorciatoie al sudore del lavoro e abbiamo 22 eccellenze enogastronomiche da difendere». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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