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C’è anche chi ha partorito la notte prima

C’è anche chi ha partorito la notte prima

Non si lascia neppure una opportunità per riuscire a trovare un posto di lavoro in un momento così difficile per tutti. Per molti però il lavoro resta solo un miraggio. Fino a qualche anno fa in...

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Non si lascia neppure una opportunità per riuscire a trovare un posto di lavoro in un momento così difficile per tutti. Per molti però il lavoro resta solo un miraggio. Fino a qualche anno fa in Emilia Romagna si registrava una mancanza di infermieri mentre adesso «non si riesce a trovare per fare neppure una puntura», ha sottolineato una ragazza con una laurea in infermieristica da tre anni. È una dei quasi 6.500 candidati che hanno partecipato ieri alla preselezione del concorso pubblico per un posto di infermiere nella Usl di Modena. Qualcuno ha fatto salti mortali per essere presente all'appuntamento per non avere risentimenti in futuro. Un caso a parte è quello di Angelina P, con una laurea in tasca da circa tre anni. Martedì sera, verso le 22, ha dato alla luce al Policlinico cittadino una bella bimba. Per non perdere questa opportunità ieri mattina, alle 8.30, si è alzata dal letto dell'ospedale e si è presentata alla preselezione lasciando la figlia appena nata in ospedale sotto la custodia della nonna. «A mezzogiorno ancora non avevamo iniziato la prova - ha sottolineato la candidata – Ero molto stanca ma ho cercato di resistere. Speriamo che i più fortunati possano entrare in una futura graduatoria per avere qualche speranza di lavoro. Il concorso è come comprare un biglietto della lotteria». (n.c.)

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