Concussione: era innocente il colonnello Giordano
Il colonnello Alberto Giordano, ex comandante della guardia di finanza di Modena, difeso dall’avvocato Luca Pastorelli, è stato assolto ieri dal tribunale di Cuneo dall’accusa di concussione...
Il colonnello Alberto Giordano, ex comandante della guardia di finanza di Modena, difeso dall’avvocato Luca Pastorelli, è stato assolto ieri dal tribunale di Cuneo dall’accusa di concussione aggravata. Il pm Cristina Bianconi aveva chiesto 4 anni di carcere per lui e altri due ex finanzieri: Lorenzo Ruta e Vincenzo Petruzziello. Per tutti a tre, invece, i giudici hanno deciso l’assoluzione “perché il fatto non sussite”. Si chiude così la vicenda di un caso nato dall’accusa di un artigiano della Provincia Granda che indicava in Giordano e nei due appaltatori della sua casa a Cuneo come le persone che l’avevano costretto a fare lavori costosi senza venire pagati. Secondo la Procura cuneese, il colonnello Giordano, quando era comandante a Cuneo (prima di Modena), avrebbe ottenuto da una ditta di Torre San Giorgio 27 porte per una villa di proprietà della moglie a San Benigno di Cuneo. Il mancato pagamento sarebbe stato ottenuto grazie all'azione dei due colleghi delle “fiamme gialle” diventati impresari edili. Presunta vittima della estorsione è Claudio Bertolotto, il produttore di porte che nell'aprile del 2007 fu costretto, secondo l'accusa, ad emettere una fattura notevolmente più bassa del dovuto per le porte che realizzò e installò nella villetta.
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